Category Archives: Società e proc. concorsuali

Sovraindebitamento: ammissibile la falcidia IVA C. Cost.,22/10/2019-29/11/2019, n. 245

C. COST.,22/10/2019-29/11/2019, N. 2451 «Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Fallimento e procedure concorsuali – Procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento del debitore non fallibile – Proposta di accordo di ristrutturazione dei debiti e relativo piano – Divieto di falcidia dei debiti inerenti all’IVA – Irragionevole diversità di disciplina rispetto al concordato preventivo e agli accordi… Read More »

Il mero deposito dell’istanza di accesso alla procedura di sovraindebitamento è irrilevante in sede esecutiva Trib. Bari, Sez. II – es. imm., 18/05/2017

TRIB. BARI, SEZ. II – ES. IMM., 18/05/2017 «La legge non istituisce alcun collegamento immediato e automatico tra il deposito dell’istanza ex L. 3/2012 e l’arresto (ovvero la temporanea improseguibilità) della procedura esecutiva, poiché le disposizioni in questione rimettono ad un provvedimento espresso del Giudice di quella procedura (e non del GE) la pronuncia del divieto di prosecuzione… Read More »

Se l’OCC è costituito è obbligatorio avvalersene Cass. Civ., Sez. VI, 08/08/2017, n. 19740

CASS. CIV., SEZ. VI, 08/08/2017, N. 19740 «Nel quadro della disciplina dei procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio di cui alla L. 27 gennaio 2012, n. 3, art. 6 e ss. l’organismo di composizione della crisi disciplinato dall’art. 15 assume un ruolo centrale, che si connota non solo per i profili di… Read More »

La cristallizzazione dei crediti ex art. 55 L. Fall. non si applica al sovraindebitamento: conseguenze Trib. Milano, Sez. II, 18/10/2017

TRIB. MILANO, SEZ. II, 18/10/2017 «Non esiste nella legge sul sovraindebitamento una fattispecie analoga a quella prevista dall’art. 55, co. 2, l.f. che prevede, come noto, che agli effetti del concorso i debiti pecuniari del fallito si considerano scaduti dalla data del fallimento. Tale norma deve considerarsi speciale e, come tale, non applicabile in casi diversi da quelli… Read More »

La cristallizzazione dei crediti ex art. 55 L. Fall. si applica al sovraindebitamento: conseguenze Cass. Civ., Sez. I, 03/07/2019, n. 17834

CASS. CIV., SEZ. I, 03/07/2019, N. 17834 «Sebbene la L. n. 3 del 2012 non contenga un esplicito richiamo alla L. Fall., art. 55, comma 2, resta che la regola per cui tutti i crediti anteriori si considerano scaduti alla data dell’apertura della procedura deve trovare applicazione anche rispetto all’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento (ovvero al… Read More »

L’impresa agricola accede all’accordo ed alla liquidazione ex L. 3/2012 anche se ente di diritto pubblico Trib. Ravenna, 15/02/2017

TRIB. RAVENNA, 15/02/2017 «L’impresa agricola, anche costituita in forma di ente morale di diritto pubblico, può accedere sia all’accordo di composizione della crisi ex art. 7, comma 2 bis L. 3/2012, sia alla liquidazione del patrimonio prevista dagli artt. 14 ter e ss. del medesimo provvedimento» (Massima non ufficiale) RILEVATO che la ricorrente è stata costituita quale Ente… Read More »

L’imprenditore agricolo può accedere alla liquidazione del patrimonio ex artt. 14 ter e ss. L. 3/2012 Trib. Lucca, 14/11/2016

TRIB. LUCCA, 14/11/2016 «Sebbene l’art. 7, comma 2 bis, L. 3/2012 legittimi testualmente l’imprenditore agricolo a proporre ai creditori il solo accordo di composizione della crisi, deve ritenersi che tale imprenditore sia legittimato altresì a ricorrere alla liquidazione del patrimonio di cui agli artt. 14 ter e ss. del medesimo provvedimento. Ciò, in primo luogo, in quanto l’art.… Read More »

Il consumatore-fideiussore di debiti d’impresa cui è estraneo è legittimato al piano ex L. 3/2012? Trib. Rovigo, 13/12/2016

TRIB. ROVIGO, 13/12/2016 «A fronte di indirizzi giurisprudenziali e dottrinali che negano il riconoscimento della qualifica di consumatore al privato che assume una obbligazione fideiussoria, con eventuale garanzia reale, a favore di un terzo per un debito imprenditoriale, la Corte di Giustizia ha viceversa osservato, in tema di clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, che gli… Read More »

Il fideiussore di obbligazione “commerciale” non può proporre il piano del consumatore Trib. Foggia, Sez. I, 23/07/2015

TRIB. FOGGIA, SEZ. I, 23/07/2015 «Nel caso in cui il debitore che propone un piano del consumatore in sede di ricorso ex L. 3/2012 esponga una massa debitoria derivante da obblighi di garanzia assunti in favore di un terzo che svolgeva attività commerciale, deve applicarsi il principio secondo cui la qualità del debitore principale attrae quella del fideiussore.… Read More »

Il fideiussore – socio di società commerciale non può presentare il piano del consumatore Trib. Civ. Torino, Sez. VI, 07/08/2017

TRIB. CIV. TORINO, SEZ. VI, 07/08/2017 «Non può accedere al piano del consumatore il soggetto che abbia prestato fideiussione in favore di una società commerciale in cui era socio e tramite la quale egli svolgeva, dunque, attività imprenditoriale» (Massima non ufficiale) PREMESSO Il ricorrente ha presentato proposta di piano del consumatore o, in subordine, di accordo ex l.… Read More »

Il fideiussore per attività professionali o di impresa non è consumatore e non può proporre il relativo piano Trib. Treviso, Sez. II, 21/12/2016

TRIB. TREVISO, SEZ. II, 21/12/2016 «Il soggetto che abbia prestato fideiussione a garanzia di obbligazioni assunte da un terzo nel corso della propria attività professionale o d’impresa non è consumatore e non può proporre il relativo piano. Ciò in ragione del noto e consolidato l’indirizzo giurisprudenziale secondo cui il fideiussore ha veste di professionista/imprenditore a causa dell’omologa posizione… Read More »

Il consumatore-imprenditore può proporre il relativo piano se non presenta debiti legati all’attività Cass. Civ., Sez. I, 01/02/2016, n. 1869

CASS. CIV., SEZ. I, 01/02/2016, N. 1869 «La nozione di consumatore abilitato al relativo piano non ha riguardo in sé e per sé ad una persona priva, dal lato attivo, di relazioni d’impresa o professionali, invero compatibili se pregresse ovvero attuali, purché non abbiano dato vita ad obbligazioni residue, potendo il soggetto anche svolgere l’attività di professionista o… Read More »

Trib. Treviso/3: gli IPAB non possono accedere al sovraindebitamento Trib. Treviso, Sez. II, 12/05/2016

TRIB. TREVISO, SEZ. II, 12/05/2016 «La L. 3/2012 non è applicabile agli enti pubblici (nella specie un IPAB) poiché con essa il legislatore ha inteso disciplinare situazioni di insolvenza civile non particolarmente complesse, riferibili ai cd debitori ‘deboli’ tra i quali gli enti pubblici non possono essere annoverati. Inoltre, la specifica disciplina di settore prevista per gli IPAB… Read More »