Perchè ci sia transazione tra lavoratore e datore è necessario che l’accordo preveda lo scambio di reciproche concessioni Cass. Civ., Sez. Lavoro, ordinanza 07/11/2018, n. 23620

«Per poter qualificare come atto di transazione l’accordo tra lavoratore e datore è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l’elemento dell’”aliquid datum, aliquid retentum”, essenziale ad integrare lo schema della transazione, questa non è configurabile (nella specie, la lavoratrice a seguito della sua rinuncia a qualsiasi ulteriore pretesa derivante dal pregresso rapporto di… Leggi tutto »

Share

Difficoltà economica nel versare il mantenimento per i figli: per la Cassazione è sempre reato salvo un’impossibilità assoluta In nota a Cass. Pen., Sez. VI, 06/11/2018, n. 50085

Il mancato pagamento dell’assegno di mantenimento, da parte dell’obbligato, previsto in sede di separazione o di divorzio, è stato oggetto di diversi interventi legislativi. Precisamente, l’art. 12 sexies della L. 01/12/1970, n. 898 e succ. mod., prevedeva che: «al coniuge che si sottrae all’obbligo di corresponsione dell’assegno dovuto a norma degli articoli 5 e 6 della presente legge… Leggi tutto »

Share

Foglio di P.C.: non è propriamente un “atto (endo)processuale”. Ammissibile il deposito cartaceo

Il foglio di precisazione delle conclusioni (cosiddetto foglio di p.c.) è o non è un atto processuale, in specie endo-procedimentale? E, in tal caso, il deposito dello stesso è o non è soggetto all’obbligatorietà del deposito telematico? Il Giudice di Milano, Dr. L. Buffone, ha chiarito un concetto che per nelle menti di tanti operatori del diritto era… Leggi tutto »

Share

E’ di competenza del giudice del domicilio del debitore la controversia sul compenso professionale che non sia stato determinato all’atto del conferimento dell’incarico Cass. Civ., II, 24/10/2018, n. 26985

  «L’obbligazione avente ad oggetto il pagamento, in favore di un avvocato, del compenso professionale che non sia stato determinato all’atto del conferimento dell’incarico va adempiuta al domicilio del debitore, ai sensi dell’art. 1182, comma 4, c.c., trattandosi di credito non liquido, poiché il titolo non determina né il suo ammontare né stabilisce criteri determinativi non discrezionali». A… Leggi tutto »

Share

La decisione della Consulta sul ‘caso Cappato’

Come noto la Corte Costituzionale ha affrontato la questione del c.d. ‘Caso Cappato‘ ossia la questione della legittimità costituzionale dell’art. 580 cp alla luce dell’aiuto al suicidio della persona nota come ‘DJ Fabo’, da parte del politico Marco Cappato. La Consulta, all’esito della camera di consiglio del 24/10/2018, ha emesso il seguente comunicato stampa: «Nella camera di consiglio… Leggi tutto »

Share

La notifica irrituale a mezzo PEC non è necessariamente nulla se ha prodotto il suo scopo Cass. Civ., SS UU, 28/09/2018, n. 23620

La notifica in proprio a mezzo Pec di atti civili, amministrativi e stragiudiziali è consentita agli avvocati in base al combinato disposto degli artt. 1 e 3-bis L. 53/1994. Tale secondo articolo prevede infatti che nella notificazione con modalità telematica «il messaggio deve indicare nell’oggetto la dizione: «notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994» e che… Leggi tutto »

Share

L’inadempimento dell’assegno di mantenimento e il risarcimento del danno

Il mancato pagamento dell’assegno di mantenimento, di separazione o di divorzio, se azionato giudizialmente dà luogo alla responsabilità civile dell’obbligato con condanna alle somme non corrisposte, e, ricorrendone i presupposti, anche alla responsabilità penale con condanna alla pena ritenuta di giustizia. Ma oltre a ciò, può dare luogo anche al risarcimento del danno non patrimoniale? Secondo il Tribunale… Leggi tutto »

Share

Il diritto di abitazione del convivente superstite nella L. 20/05/2016, n. 76 In nota al parere dell'Agenzia delle Entrate del 20/10/2018

L’art. 42 della L. 20/05/2016, n. 76 altrimenti nota come legge sulle unioni civili e la convivenza, dispone: «salvo quanto previsto dall’articolo 337-sexies del codice civile, in caso di morte del proprietario della casa di comune residenza il convivente di fatto superstite ha diritto di continuare ad abitare nella stessa per due anni o per un periodo pari… Leggi tutto »

Share

Giudizio in Cassazione: ammissibile il deposito disgiunto dell’attestazione di conformità Cass. Civ., III, 11/10/2018, n. 25172

Per evitare la declaratoria di improcedibilità del ricorso in Cassazione, è necessario rispettare l’onere di deposito della copia autenticata del provvedimento impugnato unitamente alla relata di notificazione avvenuta tramite PEC. Nel caso in cui la relata non venga depositata unitamente alla copia analogica – con attestazione di conformità – della decisione impugnata, è possibile procedere con un successivo… Leggi tutto »

Share

TFR e calcolo per trasferimenti all’estero Cass. Civ., sez. Lavoro, 05 /10/2018, n. 24594

«Nei casi in cui non vi sia riferimento a precise ed univoche clausole contrattuali pattuite in vista del trasferimento e comunque, a prescindere dall’assetto riconducibile alla qualificazione delle parti in ipotesi di disciplina legale che sia da ritenere prevalente sulla concreta previsione delle stesse quanto alla inclusione nel trattamento di fine rapporto, in mancanza di deroga espressa da… Leggi tutto »

Share