Rifiuto della prestazione lavorativa a fronte del demansionamento: licenziamento legittimo Nota a Cass. Civ., Lav., 16/01/2018, n. 836

«È legittimo, nel contratto a prestazioni corrispettive ex art. 1460 cod.civ., il rifiuto da parte del lavoratore di essere addetto allo svolgimento di mansioni non spettantegli, sempre che tale rifiuto sia proporzionato all’illegittimo comportamento del datore di lavoro e sia conforme a buona fede (nella specie, la Corte ha ritenuto non giustificato il rifiuto della prestazione da parte… Leggi tutto »

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PCT i protocolli: un ulteriore protocollo bolognese

Cari amici, vi proponiamo oggi il protocollo per i procedimenti civili innanzi alla Corte di Appello di Bologna, nella sua versione 2016, aggiornata, dunque, rispetto a quella che avevamo già pubblicato, adottata nel 2014. Il documento odierno, si affianca ai diversi protocolli adottati in quel Foro (protocollo sulle notifiche in proprio tramite PEC  del 21/07/2014, per la gestione… Leggi tutto »

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La revocatoria ordinaria in materia di separazione dei coniugi

L’azione revocatoria ordinaria (distinta da quella fallimentare) ai sensi dell’art. 2901 cc testualmente dispone: «Il creditore, anche se il credito e’ soggetto a condizione o a termine, puo’ domandare che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio con i quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni, quando concorrono le seguenti condizioni: 1)… Leggi tutto »

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Penale: è sanabile la nullità della notifica del decreto di citazione a giudizio presso il difensore di fiducia anzichè presso il domicilio eletto? le Sezioni Unite risolvono il contrasto in nota a Cass. Pen., Sezioni Unite, 22/06/2017 (dep. 29/12/2017), n. 58120

In sede penale si era formato un contrasto giurisprudenziale in ordine alla sanabilità o meno della nullità della notificazione del decreto di citazione a giudizio quando essa venisse effettuata presso il difensore di fiducia anzichè presso il domicilio dichiarato o eletto; ed in particolare la questione si poneva nel senso di porre a carico o meno del difensore… Leggi tutto »

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Licenziamento disciplinare: contestazione tardiva…quali conseguenze? A margine di Cass. Civ., Sez. Unite, 27/12/2017, n. 30985

«La dichiarazione giudiziale di risoluzione del licenziamento disciplinare conseguente ad un ritardo notevole ed ingiustificato della contestazione disciplinare, ricadente ratione temporis nella disciplina dell’art. 18 st.lav., come modificato dall’art. 1, comma 42, della l. n. 92 del 2012, comporta l’applicazione della sanzione dell’indennità come prevista dal quinto comma dello stesso art. 18 st.lav.» Il caso e la rimessione… Leggi tutto »

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Credito fondiario: la Suprema Corte conferma natura e limiti del “privilegio” che privilegio non è Cass. Civ., Sez. VI, 13/12/2017, n. 29972

La Suprema Corte, con la decisione Cass. Civ., Sez. VI, 13/12/2017, n. 29972 che oggi vi proponiamo, torna ancora una volta sul tema dei rapporti tra il c.d. “privilegio” spettante al creditore fondiario sulle somme ricavate in sede di espropriazione immobiliare allorquando le vicende di tale esecuzione si intreccino con il fallimento del debitore. Fonti normative Come abbiamo… Leggi tutto »

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PCT i protocolli: il protocollo PCT di Caltanissetta

Cari lettori, proseguiamo – grazie alle vostre preziose segnalazioni – il percorso di raccolta dei protocolli telematici adottati nei vari Fori territoriali proponendovi quello adottato a Caltanissetta, dal titolo «Linee guida sulle prassi interpretative del Porcesso Civile Telematico, destinate ai Magistrati, al personale degli uffici giudiziari, nonché agli Avvocati, ai consulenti tecnici e agli altri ausilliari del giudice».… Leggi tutto »

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Separazione coniugi. Litispendenza internazionale: problema di competenza o di giurisdizione? in nota a sentenza Cass. Civ., Sezioni Unite, 22/12/2017, n. 30877

«in caso di litispendenza internazionale, il provvedimento di sospensione del giudizio disposto dal giudice italiano successivamente adito stante la contemporanea pendenza della stessa causa tra le stesse parti dinanzi ad altro giudice straniero previamente adito, è impugnabile con regolamento necessario di competenza ex art. 42 c.p.c. e non con regolamento preventivo di giurisdizione ex art. 41 c.p.c. trattandosi… Leggi tutto »

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Badanti: il riposo giornaliero è di undici ore consecutive Cass. Civ., Lav., 04/01/2018, n. 24

La Sezione Lavoro della Cassazione Civile, cassando la sentenza della Corte d’appello di Milano, ha stabilito che le lavoratrici che si occupano di assistenza alle persone anziane o disabili – volgarmente definite badanti – hanno diritto a undici ore di riposo giornaliere consecutive. Come noto il riposo giornaliero delle giornate contigue è riconosciuto a ciascun lavoratore e, di… Leggi tutto »

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Notifica da ufficiale giudiziario territorialmente incompetente? questione rimessa alle Sezioni Unite

La Seconda Sezione della Corte di Cassazione ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione di massima di particolare importanza, se la notifica effettuata da un ufficiale giudiziario territorialmente incompetente, alla stregua degli artt. 106 e 107 del DPR 15/12/1959, n. 1229, debba ritenersi inesistente, nulla o semplicemente irregolare. Il problema… Leggi tutto »

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