Category Archives: A come Avvocati

Avvocati: esclusa la sospensione necessaria del processo disciplinare in pendenza di giudizio penale per gli stessi fatti Cass. Civ., Sez. Un., 16/07/2021, n. 20384

CASS. CIV., SEZ. UN., 16/07/2021, N. 20384 «In tema di procedimento disciplinare nei confronti di avvocati, la L. n. 247 del 2012, articolo 54 (applicabile dal 1 gennaio 2015) disciplina in termini di reciproca autonomia i rapporti tra tale procedimento e quello penale avente ad oggetto gli stessi fatti, dovendo pertanto escludersi la sospensione necessaria del primo giudizio… Read More »

L’avvocato sospeso deve informare cliente e giudice C.N.F., Parere 08/07/2021, n. 32

C.N.F., PARERE 08/07/2021, N. 32 L’avvocato sospeso è interdetto dall’esercizio della professione, in ogni sua forma. Pertanto, non solo dovrà astenersi dall’effettuare alcuna attività relativa a incarichi in essere – rinunciando pertanto ai medesimi per la durata della sospensione – ma di tale circostanza dovrà necessariamente notiziare tanto l’assistito quanto l’organo giudicante con il quale si relazioni in… Read More »

Responsabilità penale e disciplinare per lo stesso fatto: non vi è violazione del ne bis in idem C.N.F., 02/02/2021, n. 14

C.N.F., 02/02/2021, N. 14 «La doppia affermazione di responsabilità, in sede penale ed amministrativa per l’identico fatto, è conforme ai principi della convenzione CEDU e non vìola il divieto di bis in idem, stante la diversa natura ed i diversi fini del processo penale e del procedimento disciplinare, nel quale ultimo il bene tutelato è l’immagine della categoria,… Read More »

L’impiego presso l’area tecnica dell’Università è incompatibile con la professione forense Cass. Civ., Sez. Lav., 13/04/2021, n. 9660

CASS. CIV., SEZ. LAV., 13/04/2021, N. 9660 «La disciplina prevista dalla l. n. 339 del 2003, che sancisce l’incompatibilità tra impiego pubblico “part-time” ed esercizio della professione forense, trova applicazione anche nei confronti del personale impiegato presso l’area tecnica dell’Università, atteso che i casi di compatibilità costituiscono eccezioni alla regola generale insuscettibili di estensione, rientrando nella discrezionalità del… Read More »

Sulla possibilità per il C.N.F. di integrare la motivazione della decisione disciplinare impugnata C.N.F., 04/12/2020, n. 234

C.N.F., 04/12/2020, N. 234 «La mancanza di adeguata motivazione (nella specie, peraltro esclusa) non costituisce motivo di nullità della decisione del Consiglio territoriale, in quanto, alla motivazione carente, il Consiglio Nazionale Forense, giudice di appello, può apportare le integrazioni che ritiene necessarie, ivi compresa una diversa qualificazione alla violazione contestata. Il C.N.F. è infatti competente quale giudice di… Read More »

Sull’eccezionalità dell’assunzione di prove nel giudizio dinanzi al C.N.F. C.N.F., 22/11/2021, n. 224

C.N.F., 22/11/2021, N. 224 «In tema di procedimento disciplinare, sebbene l’art. 63 RDL n. 37/1934 conferisca al CNF la facoltà di procedere a ogni indagine ritenuta utile, in sede di appello la prova viene assunta solo in casi eccezionali ed in particolare allorché sia stata richiesta e disattesa in primo grado» FATTO In data 16.01.2015 il Sig. [Omissis]… Read More »

Limiti del sindacato per cassazione delle decisioni emesse dal Consiglio Nazionale Forense Cass. Civ., SS.UU., 16/04/2021, n. 10106

CASS. CIV., SS.UU., 16/04/2021, N. 10106 «Le decisioni del Consiglio Nazionale Forense in materia disciplinare sono impugnabili dinanzi alle Sezioni unite della Corte di cassazione, ai sensi dell’art. 56 del r.d.l. n. 1578 del 1933, soltanto per incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge, con la conseguenza che l’accertamento del fatto, l’apprezzamento della sua rilevanza rispetto alle… Read More »

Diligenza dell’avvocato: contenuto e onere della prova in giudizio Cass. Civ., Sez. VI, 07/01/2021, n. 56

CASS. CIV., SEZ. VI, 07/01/2021, N. 56 «Nell’adempimento dell’incarico professionale conferitogli, l’obbligo di diligenza da osservare ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 1176 c.c., comma 2, ed all’art. 2236 c.c. impone all’avvocato di assolvere, sia all’atto del conferimento del mandato che nel corso dello svolgimento del rapporto, (anche) i doveri di sollecitazione, dissuasione ed informazione del… Read More »

Commette falso ideologico in certificati l’avvocato che autentica falsamente la procura Cass. Pen., Sez. V, 08/01/2021, n. 6348

CASS. PEN., SEZ. V, 08/01/2021, N. 6348 «Integra il reato di falso ideologico in certificati commesso da persona esercente un servizio di pubblica necessità (nella specie avvocato, art. 481 c.p.), la falsa attestazione dell’autenticità della sottoscrizione della procura “ad litem”» (Massima non ufficiale) RITENUTO IN FATTO 1. Con la decisione in epigrafe, la Corte d’Appello di [Omissis] ha… Read More »

Notizie riguardanti il proprio assistito ricevute dalla controparte e onere di riservatezza Cass. Civ., SS.UU., 23/04/2021, n. 10852

CASS. CIV., SS.UU., 23/04/2021, N. 10852 «Il dovere di riservatezza sancito dall’art. 28 Cod. Deon. Forense non è circoscritto alle sole informazioni che l’avvocato conosce direttamente dal cliente, bensì investe “tutte le informazioni…fornite dal cliente e dalla parte assistita”, anche “quelle delle quali sia venuto a conoscenza in dipendenza del mandato” e si estende, pertanto, anche alle notizie… Read More »

Natura accusatoria del procedimento disciplinare: onere della prova e ragionevole dubbio C.N.F., 09/10/2020, n. 187

C.N.F., 09/10/2020, N. 187 «Il procedimento disciplinare è di natura accusatoria, sicché va accolto il ricorso avverso la decisione del Consiglio territoriale allorquando la prova della violazione deontologica non si possa ritenere sufficientemente raggiunta, per mancanza di prove certe o per contraddittorietà delle stesse, giacché l’insufficienza di prova su un fatto induce a ritenere fondato un ragionevole dubbio… Read More »

Legittimità della giurisdizione domestica, limite del terzo mandato applicabile anche ai membri del CNF, conseguenze sulla decisione disciplinare della decadenza di un componente del collegio: le SS.UU. a tutto campo Cass. Civ., SS.UU., 30/03/2021, n. 8777

CASS. CIV., SS.UU., 30/03/2021, N. 8777 «Il Consiglio nazionale forense, allorché pronuncia in materia disciplinare, è un giudice speciale, istituito con D.Lgs.Lgt. 23 novembre 1944, n. 382 e legittimamente operante, giusta la previsione della sesta disposizione transitoria della Costituzione; le norme che lo concernono, nel disciplinare la nomina dei componenti dello stesso ed il procedimento che innanzi ad… Read More »

La società tra professionisti di per sé non svolge attività di impresa e non è soggetta a ritenuta d’acconto Cass. Civ., Sez. III, 17/03/2021, n. 7407

CASS. CIV., SEZ. III, 17/03/2021, N. 7407 «Perché in una società tra professionisti possa aversi attività imprenditoriale occorre anche una attività diversa e ulteriore rispetto a quella professionale, per cui il conferimento dell’apporto intellettuale si configura solo come una delle componenti dell’organizzazione, e ciò in quanto l’attività autonomamente organizzata non potrebbe identificarsi in quella tipica svolta dal professionista… Read More »