Category Archives: Processo civile: in genere

Interruzione del processo in seguito a dichiarazione del fallimento e termine per la riassunzione: la Suprema Corte conferma il proprio orientamento Cass. Civ., Sez. I, ordinanza 21/11/2022, n. 34247

CASS. CIV., SEZ. I, ORDINANZA 21/11/2022, N. 34247 «In caso di apertura del fallimento, l’interruzione del processo è automatica ai sensi dell’art. 43, comma 3, l. fall., ma il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione, per evitare gli effetti di estinzione di cui all’art. 305 c.p.c. e al di fuori delle ipotesi di improcedibilità ai sensi degli… Read More »

Giuramento decisorio deferito al curatore fallimentare che eccepisca la prescrizione presuntiva: una questione complessa rimessa alle S.U. Cass. Civ., Sez. I,  ordinanza 11/11/2022, n. 33400

CASS. CIV., SEZ. I, ORDINANZA 11/11/2022, N. 33400 «Vanno rimessi gli atti al Primo Presidente per valutare l’opportunità dell’assegnazione alle Sezioni Unite della questione di massima di particolare importanza relativa alle conseguenze derivanti dalla proposizione, da parte del curatore, dell’eccezione di prescrizione presuntiva del credito professionale del legale che abbia proposto domanda di insinuazione allo stato passivo e,… Read More »

Le SS.UU. sul regime delle spese di lite in caso di accoglimento ridotto di domanda articolata in unico capo Cass. Civ., SS.UU., 31/10/2022, n. 32061

CASS. CIV., SS.UU., 31/10/2022, N. 32061 «In tema di spese processuali, l’accoglimento in misura ridotta, anche sensibile, di una domanda articolata in un unico capo non dà luogo a reciproca soccombenza, configurabile esclusivamente in presenza di una pluralità di domande contrapposte formulate nel medesimo processo tra le stesse parti o in caso di parziale accoglimento di un’unica domanda… Read More »

La riforma Cartabia – tutti i materiali L. 206/2021 - D.Lgs. 149, 150, 151/2022

Dopo l’entrata in vigore, lo scorso 18/10/2022,  del primo tra i tre decreti delegati dalla L. 206/2021, meglio nota come legge Cartabia (il D.Lgs 149/2022, relativo alla riforma del processo civile, il primo novembre diventano vigenti anche quelli inerenti alla riforma del processo penale (il D.Lgs 150/2022) ed all’Ufficio del processo (il D. Lgs. 151/2022). Vero è che… Read More »

Sezioni Unite civili: nullità della sentenza depositata senza rispetto dei termini per le memorie difensive Cass. Civ., SS.UU., 25/11/2021, n. 36596

Cosa succede se il giudice decide senza concedere alle parti i termini per il deposito della comparsa conclusionale e della successiva replica (art. 190 cpc), oppure, pur avendoli concessi, decide comunque prima dello scadere dei predetti termini? Semplicemente la sentenza è nulla. E non è neppure necessario dilungarsi tanto nella motivazione dell’impugnazione perchè la violazione di questo principio,… Read More »

La restituzione delle somme versate dopo la sentenza di primo grado va richiesta necessariamente in appello Cass. Civ., ordinanza 15/03/2021, n. 7144

CASS. CIV., ORDINANZA 15/03/2021, N. 7144 «La richiesta di restituzione delle somme corrisposte in esecuzione della sentenza di primo grado deve essere formulata, a pena di “decadenza”, con l’atto di appello, se proposto successivamente all’esecuzione della sentenza, essendo ammissibile la formulazione della domanda nel corso del giudizio, sino alla precisazione delle conclusioni, soltanto qualora l’esecuzione della sentenza sia… Read More »

Esclusione del socio di cooperativa e domande connesse: competenza del Tribunale delle Imprese Trib. Torino, Sez. Spec. Impr., 08/10/2019, n. 4497

TRIB. TORINO, SEZ. SPEC. IMPR., 08/10/2019, N. 4497 «Ai sensi dell’art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 168/2003, il Tribunale delle Imprese è competente, tra l’altro, in materia di rapporti societari relativi alle società cooperative, ivi compresi quelli concernenti l’accertamento, la costituzione, la modificazione o l’estinzione di un rapporto societario. Dunque, nel caso in cui venga chiesto in via… Read More »

Diligenza dell’avvocato: contenuto e onere della prova in giudizio Cass. Civ., Sez. VI, 07/01/2021, n. 56

CASS. CIV., SEZ. VI, 07/01/2021, N. 56 «Nell’adempimento dell’incarico professionale conferitogli, l’obbligo di diligenza da osservare ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 1176 c.c., comma 2, ed all’art. 2236 c.c. impone all’avvocato di assolvere, sia all’atto del conferimento del mandato che nel corso dello svolgimento del rapporto, (anche) i doveri di sollecitazione, dissuasione ed informazione del… Read More »

Il termine per la riassunzione della causa dopo il fallimento di un parte decorre dalla conoscenza dell’interruzione Cass. Civ., SS.UU., 07/05/2021, n. 12154

CASS. CIV., SS.UU., 07/05/2021, N. 12154 «In caso di apertura del fallimento, ferma l’automatica interruzione del processo (con oggetto i rapporti di diritto patrimoniale) che ne deriva ai sensi dell’art. 43, comma 3, l. fall., il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione, per evitare gli effetti di estinzione di cui all’art. 305 c.p.c. e al di fuori… Read More »

Sezioni Unite: il gratuito patrocinio è compatibile con la distrazione delle spese in favore del difensore Cass. Civ., SS.UU., 26/03/2021, n. 8561

CASS. CIV., SS.UU., 26/03/2021, N. 8561 «La presentazione dell’istanza di distrazione delle spese da parte del difensore di soggetto ammesso al patrocinio a spese dello Stato non costituisce rinuncia implicita al beneficio da parte dell’assistito, attesa la diversa finalità ed il diverso piano di operatività del gratuito patrocinio e della distrazione delle spese – l’uno volto a garantire… Read More »

Il datore di lavoro che contesta la richiesta risarcitoria del dipendente deve provare l’aliunde perceptum Cass. Civ., Sez. Lav., 12/05/2020, n. 880

CASS. CIV., SEZ. LAV., 12/05/2020, N. 8801 «Il datore di lavoro che contesti la richiesta risarcitoria pervenutagli dal lavoratore è onerato, pur con l’ausilio di presunzioni semplici, della prova dell’aliunde perceptum o dell’aliunde percipiendum, a nulla rilevando la difficoltà di tale tipo di prova o la mancata collaborazione del dipendente estromesso dall’azienda, dovendosi escludere che il lavoratore abbia… Read More »

Società cancellata e ultrattività del mandato: il difensore di società estinta tra il deposito del ricorso e la sua pubblicazione può notificarlo e coltivare il giudizio di opposizione Cass. Civ., Sez. I, 20/04/2020, n. 7917

CASS. CIV., SEZ. I, 20/04/2020, N. 7917 «Nel caso di estinzione di società per cancellazione avvenuta tra il momento del deposito del ricorso per decreto ingiuntivo e la pubblicazione di esso, il difensore della società, in forza dell’ultrattività del mandato conferitogli con il ricorso, è legittimato a procedere alla notificazione del decreto ed a costituirsi nel giudizio di… Read More »

Società cancellata e ultrattività del mandato: la notifica dell’impugnazione va fatta presso il difensore Cass. Civ., Sez. VI, 20/05/2020, n. 9213

CASS. CIV., SEZ. VI, 20/05/2020, N. 9213 «Dal principio dell’ultrattività del mandato, in caso del verificarsi di un evento interruttivo nei riguardi della parte che il difensore della stessa non abbia dichiarato in udienza o notificato alle altre parti, discende la validità della notificazione dell’impugnazione effettuata presso il difensore della parte colpita dall’evento, ai sensi dell’art. 330 c.p.c.,… Read More »