Category Archives: Processo civile==========

La restituzione delle somme versate dopo la sentenza di primo grado va richiesta necessariamente in appello Cass. Civ., ordinanza 15/03/2021, n. 7144

CASS. CIV., ORDINANZA 15/03/2021, N. 7144 «La richiesta di restituzione delle somme corrisposte in esecuzione della sentenza di primo grado deve essere formulata, a pena di “decadenza”, con l’atto di appello, se proposto successivamente all’esecuzione della sentenza, essendo ammissibile la formulazione della domanda nel corso del giudizio, sino alla precisazione delle conclusioni, soltanto qualora l’esecuzione della sentenza sia… Read More »

Liquidazione del patrimonio del sovraindebito ed esecuzione immobiliare pendente Trib. Parma, 02/03/2021

TRIB. PARMA, 02/03/2021 «Deve ritenersi ammissibile l’apertura della liquidazione del patrimonio ai sensi dell’art. 14-ter L. 3/2012 anche quando il debitore metta a disposizione della massa dei creditori – come nel caso di specie- il ricavato dalla vendita forzata di un immobile in una procedura esecutiva immobiliare ancora pendente, al netto dei compensi spettanti agli ausiliari del giudice… Read More »

Esclusione del socio di cooperativa e domande connesse: competenza del Tribunale delle Imprese Trib. Torino, Sez. Spec. Impr., 08/10/2019, n. 4497

TRIB. TORINO, SEZ. SPEC. IMPR., 08/10/2019, N. 4497 «Ai sensi dell’art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 168/2003, il Tribunale delle Imprese è competente, tra l’altro, in materia di rapporti societari relativi alle società cooperative, ivi compresi quelli concernenti l’accertamento, la costituzione, la modificazione o l’estinzione di un rapporto societario. Dunque, nel caso in cui venga chiesto in via… Read More »

Diligenza dell’avvocato: contenuto e onere della prova in giudizio Cass. Civ., Sez. VI, 07/01/2021, n. 56

CASS. CIV., SEZ. VI, 07/01/2021, N. 56 «Nell’adempimento dell’incarico professionale conferitogli, l’obbligo di diligenza da osservare ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 1176 c.c., comma 2, ed all’art. 2236 c.c. impone all’avvocato di assolvere, sia all’atto del conferimento del mandato che nel corso dello svolgimento del rapporto, (anche) i doveri di sollecitazione, dissuasione ed informazione del… Read More »

Il termine per la riassunzione della causa dopo il fallimento di un parte decorre dalla conoscenza dell’interruzione Cass. Civ., SS.UU., 07/05/2021, n. 12154

CASS. CIV., SS.UU., 07/05/2021, N. 12154 «In caso di apertura del fallimento, ferma l’automatica interruzione del processo (con oggetto i rapporti di diritto patrimoniale) che ne deriva ai sensi dell’art. 43, comma 3, l. fall., il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione, per evitare gli effetti di estinzione di cui all’art. 305 c.p.c. e al di fuori… Read More »

Giudizio dinanzi al G.d.P.: se è contestata la notifica dell’atto introduttivo a mezzo PEC occorre correre ai ripari Cass. Civ., Sez. VI, 19/02/2021, n. 4633

CASS. CIV., SEZ. VI, 19/02/2021, N. 4633 «Nell’ambito di un processo per il quale non sono ancora operative le regole del processo civile telematico, quale è quello dinanzi al giudice di pace, ove il destinatario della notificazione a mezzo PEC dell’atto introduttivo nativo digitale rimanga contumace, ovvero disconosca la conformità all’originale della copia notificata dell’atto introduttivo stesso, è… Read More »

Sezioni Unite: il gratuito patrocinio è compatibile con la distrazione delle spese in favore del difensore Cass. Civ., SS.UU., 26/03/2021, n. 8561

CASS. CIV., SS.UU., 26/03/2021, N. 8561 «La presentazione dell’istanza di distrazione delle spese da parte del difensore di soggetto ammesso al patrocinio a spese dello Stato non costituisce rinuncia implicita al beneficio da parte dell’assistito, attesa la diversa finalità ed il diverso piano di operatività del gratuito patrocinio e della distrazione delle spese – l’uno volto a garantire… Read More »

Il deposito dell’atto telematico si perfeziona con la seconda PEC, ma… Cass. Civ., Sez. VI, 28/01/2021, n. 1956

CASS. CIV., SEZ. VI, 28/01/2021, N. 1956 «Se il perfezionamento del deposito telematico va cronologicamente fissato al momento della seconda pec come stabilisce l’art. 16 bis D.L. n. 179/2012, è altrettanto vero che detto perfezionamento è subordinato all’esito positivo dei successivi controlli automatici (v. D.M. Giustizia n. 44 del 2011, art. 13, comma 7, e Specifiche Tecniche sul… Read More »

L’ordinanza di assegnazione contro una P.A. può fondare il giudizio di ottemperanza Cons. Stato, Sez. V, 22/02/2021, n. 1528

CONS. STATO, SEZ. V, 22/02/2021, N. 1528 «Ai fini della proposizione dell’azione di ottemperanza, l’ordinanza di assegnazione del credito adottata ai sensi dell’art. 553 c.p.c. nei confronti di una pubblica amministrazione, una volta che sia divenuta definitiva per mancata impugnazione con i rimedi previsti dall’ordinamento (opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell’art. 617 cod. proc. civ.; o anche… Read More »

Opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi: il decreto di fissazione dell’udienza per la fase sommaria non deve essere comunicato al ricorrente Cass. Civ., Sez. III, 12/06/2020, n. 11291

CASS. CIV., SEZ. III, 12/06/2020, N. 11291 «In tema di opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi, il decreto con il quale – ai sensi rispettivamente dell’art. 615 c.p.c., comma 2 e art. 618 c.p.c., comma 1 – il giudice dell’esecuzione fissa davanti a sé l’udienza per la fase sommaria, assegnando un termine perentorio per la notificazione del ricorso… Read More »

Finalmente anche le P.A. avranno un indirizzo PEC art. 28 D.L. 16/07/2000, n. 76

Finalmente anche le pubbliche amministrazioni saranno dotate di un indirizzo PEC. Non che prima non ne fossero munite, in realtà, ma, come noto, il suo utilizzo a fini di notificazione di atti giudiziari non era affatto consigliabile, giacché il registro delle PP.AA. accessibile dal P.S.T era largamente incompleto e l’IPA, ovverosia l’indice dei domicili digitali delle Pubbliche Amministrazioni… Read More »

Il datore di lavoro che contesta la richiesta risarcitoria del dipendente deve provare l’aliunde perceptum Cass. Civ., Sez. Lav., 12/05/2020, n. 880

CASS. CIV., SEZ. LAV., 12/05/2020, N. 8801 «Il datore di lavoro che contesti la richiesta risarcitoria pervenutagli dal lavoratore è onerato, pur con l’ausilio di presunzioni semplici, della prova dell’aliunde perceptum o dell’aliunde percipiendum, a nulla rilevando la difficoltà di tale tipo di prova o la mancata collaborazione del dipendente estromesso dall’azienda, dovendosi escludere che il lavoratore abbia… Read More »