ll termine di sole 24 ore per il reclamo contro il provvedimento sui permessi premio lede il diritto di difesa del detenuto C. Cost., 27/05/2020, n. 113

C. COST., 27/05/2020, N. 113 «É costituzionalmente illegittimo l’art. 30-ter, comma 7, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui prevede, mediante rinvio al precedente art. 30-bis, che il provvedimento relativo ai permessi premio è soggetto a reclamo al tribunale di sorveglianza… Read More »

Violazione degli obblighi di assistenza familiare: nei confronti dei minori lo stato di bisogno si presume Cass. Pen., Sez. VI, 21/01/2020-22/04/2020, n. 12682

CASS. PEN., SEZ. VI, 21/01/2020-22/04/2020, N. 12682 «É principio di diritto consolidato quello a mente del quale nei confronti dei minori, salvo prova contraria, lo stato di bisogno deve ritenersi presunto, essendosi inoltre rilevato come il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare viene ad integrazione anche nel caso in cui l’altro genitore ovvero i parenti di… Read More »

L’estinzione della società comporta la legittimazione processuale dei soci a prescindere dall’esistenza del bilancio di liquidazione e dei limiti alla loro responsabilità Trib. Pisa, 11/06/2020, n. 579

TRIB. PISA, 11/06/2020, N. 579 «A mente dell’art. 2495 c.c. la cancellazione della società dal registro delle imprese ne determina l’estinzione. Consegue a ciò, sul piano processuale, l’applicazione degli artt. 299 e ss. c.p.c, in tema di interruzione e di eventuale prosecuzione o riassunzione del giudizio, venendo meno la parte per “altra causa” ai sensi dell’art. 110 c.p.c.… Read More »

Quando la riconciliazione impedisce il divorzio In nota a Cass. Civ., Sez. I, 16/06/2020, n. 11636

La riconciliazione tra i coniugi è la condizione ostativa per eccellenza che osta alla dichiarazione di cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario o allo scioglimento del matrimonio civile. Precisamente l’art. 3 della L. 01/12/1970, n. 898 e succ. mod. elenca una serie di ipotesi in cui è possibile chiedere il divorzio precisando tuttavia che: in tutti i… Read More »

L’avviso di accertamento notificato alla società in nome collettivo “salva” quello relativo al socio motivato per relationem Cass. Civ., Sez. VI, 05/05/2020, n. 8455

CASS. CIV., SEZ. VI, 05/05/2020, N. 8455 «L’obbligo di motivazione degli atti tributari, come disciplinato dalla L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 7, e dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 42, è soddisfatto dall’avviso di accertamento dei redditi del socio che rinvii “per relationem” a quello riguardante i redditi della società, ancorché solo a quest’ultima… Read More »

Il datore di lavoro che contesta la richiesta risarcitoria del dipendente deve provare l’aliunde perceptum Cass. Civ., Sez. Lav., 12/05/2020, n. 880

CASS. CIV., SEZ. LAV., 12/05/2020, N. 8801 «Il datore di lavoro che contesti la richiesta risarcitoria pervenutagli dal lavoratore è onerato, pur con l’ausilio di presunzioni semplici, della prova dell’aliunde perceptum o dell’aliunde percipiendum, a nulla rilevando la difficoltà di tale tipo di prova o la mancata collaborazione del dipendente estromesso dall’azienda, dovendosi escludere che il lavoratore abbia… Read More »

Società cancellata e ultrattività del mandato: il difensore di società estinta tra il deposito del ricorso e la sua pubblicazione può notificarlo e coltivare il giudizio di opposizione Cass. Civ., Sez. I, 20/04/2020, n. 7917

CASS. CIV., SEZ. I, 20/04/2020, N. 7917 «Nel caso di estinzione di società per cancellazione avvenuta tra il momento del deposito del ricorso per decreto ingiuntivo e la pubblicazione di esso, il difensore della società, in forza dell’ultrattività del mandato conferitogli con il ricorso, è legittimato a procedere alla notificazione del decreto ed a costituirsi nel giudizio di… Read More »

Mutuo fondiario: legittimità del piano di ammortamento alla francese Trib. Trani, 03/06/2020, n. 880

TRIB. TRANI, 03/06/2020, N. 880 – EST. DOTT. GIUSEPPE RANA «L’adozione del piano di ammortamento alla francese non comporta alcuna indeterminatezza né alcun effetto anatocistico in violazione dell’art. 1283 cod. civ. perché gli interessi di periodo vengono calcolati solo sul capitale residuo, mentre alla scadenza della rata gli interessi non vengono capitalizzati, ma costituiscono quota interessi della rata… Read More »

PCT: Il deposito con modalità telematiche non può essere rifiutato se mancano le marche Cass. Civ., Sez. III, 26/05/2020, n. 9664

CASS. CIV., SEZ. III, 26/05/2020, N. 9664 «Ai sensi del D.L. 18 ottobre 2012, n. 170, art. 16 bis, comma 7, conv. con modifiche in L. 17 dicembre 2012, n. 221, “il deposito con modalità telematiche si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica… Read More »

Licenziamento per giusta causa: il tempo trascorso dai fatti addebitati non è di per sé incompatibile con l’immediatezza della contestazione Cass. Civ., Sez. Lav., 12/05/2020, n. 8803

CASS. CIV., SEZ. LAV., 12/05/2020, N. 8803 «I requisiti della immediatezza e tempestività condizionanti la validità del licenziamento per giusta causa sono compatibili con un intervallo temporaneo, quando il comportamento del lavoratore consti di una serie di fatti che, convergendo a comporre un’unica condotta, esigono una valutazione globale ed unitaria da parte del datore di lavoro. Il principio… Read More »