Tag Archives: deontologia professionale

Avvocati: il conflitto di interessi rileva anche se solo potenziale C.N.F.,16/12/2019, n. 171

C.N.F.,16/12/2019, N. 171 «L’art. 24 c.d.f. (già art. 37 codice previgente) mira ad evitare situazioni che possano far dubitare della correttezza dell’operato dell’avvocato e, quindi, perché si verifichi l’illecito, è sufficiente che potenzialmente l’opera del professionista possa essere condizionata da rapporti di interesse con la controparte. Peraltro, facendo riferimento alle categorie del diritto penale, l’illecito contestato all’avvocato è… Read More »

Ai fini della responsabilità disciplinare è irrilevante l’assenza o il risarcimento del danno derivante dalla condotta C.N.F., 16/10/2019, N. 108

C.N.F., 16/10/2019, N. 108 «In materia disciplinare, l’assenza o il risarcimento di un danno derivante da una condotta deontologicamente rilevante non ne fa venir meno l’illiceità (posto che il fine del procedimento disciplinare è quello di salvaguardare il decoro e la dignità̀ dell’intera classe forense mediante la repressione di ogni condotta che sia contraria ai doveri imposti dalla… Read More »

Erronea autentica delle firme sull’accordo di separazione coniugi raggiunto con negoziazione assistita: notaio subisce procedimento disciplinare Cass. Civ., Sez. II, 21/01/2020, n. 1202

CASS. CIV., SEZ. II, 21/01/2020, N. 1202 «Ogni qualvolta l’accordo stabilito tra i coniugi, al fine di giungere ad una soluzione consensuale di separazione personale, ricomprenda anche il trasferimento di uno o più diritti di proprietà su beni immobili, la disciplina di cui al D.L. n. 132 del 2014, art. 6, conv. in L. n. 162 del 2014,… Read More »

Avvocati stabiliti: requisiti soggettivi e verifiche dei COA C.N.F., 08/10/2019, n. 99

C.N.F., 08/10/2019, N. 99 «In tema di avvocati stabiliti, è compito del COA territoriale apprestare tutela alla funzione giudiziaria in Italia, ossia evitare che operino soggetti scarsamente qualificati o che siano all’oscuro delle peculiarità del diritto italiano. Nell’esaminare la domanda di dispensa dalla prova attitudinale, pertanto, il COA deve procedere a verificare -attraverso i propri ampi poteri istruttori-… Read More »

Ancora sulla natura accusatoria del procedimento disciplinare e sull’onere della prova C.N.F., 02/10/2019, n. 88

C.N.F., 02/10/2019, N. 881 «Il procedimento disciplinare è di natura accusatoria, sicché va accolto il ricorso avverso la decisione del Consiglio territoriale allorquando la prova della violazione deontologica non si possa ritenere sufficientemente raggiunta, per mancanza di prove certe o per contraddittorietà delle stesse, giacché l’insufficienza di prova su un fatto induce a ritenere fondato un ragionevole dubbio… Read More »

Natura accusatoria del procedimento disciplinare e conseguenze sul regime della prova C.N.F., 29/07/2019, n. 67

C.N.F., 29/07/2019, N. 67 «Il procedimento disciplinare è di natura accusatoria, sicché va accolto il ricorso avverso la decisione del Consiglio territoriale allorquando la prova della violazione deontologica non si possa ritenere sufficientemente raggiunta, per mancanza di prove certe o per contraddittorietà delle stesse, giacché l’insufficienza di prova su un fatto induce a ritenere fondato un ragionevole dubbio… Read More »

Illecito disciplinare atipico: caratteristiche e criteri di quantificazione della sanzione C.N.F., 16/07/2019, n. 60

C.N.F., 16/07/2019, N. 60 «Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3 c. 3 L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata, tassativa e non meramente esemplificativa. Conseguentemente,… Read More »

Gli atti interruttivi della prescrizione disciplinare: C.N.F. 42/2019 C.N.F., 12/06/2019, n. 42

C.N.F., 12/06/2019, N. 42 «La prescrizione dell’azione disciplinare è interrotta dall’atto di apertura del procedimento, dalla formulazione del capo di incolpazione, dal decreto di citazione a giudizio per il dibattimento, dalla sospensione cautelare, e comunque da tutti gli atti procedimentali di natura propulsiva (esempio: atti di impugnazione), o probatoria (esempio: interrogatorio dell’avvocato sottoposto al procedimento), o decisoria» FATTO… Read More »

Efficacia della sentenza penale definitiva di condanna nel procedimento disciplinare C.N.F., 08/07/2019, N. 46

C.N.F., 08/07/2019, N. 46 «La sentenza penale definitiva di condanna ha efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare, quanto all’accertamento del fatto, della sua illiceità penale e della circostanza che l’imputato lo ha commesso (art. 653 cpp), essendo comunque riservata al giudice della deontologia la valutazione della rilevanza disciplinare nello specifico ambito professionale alla luce dell’autonomia dei rispettivi ordinamenti,… Read More »

L’avvocato che trattiene somme del cliente commette un illecito deontologico permanente Cass. Civ., SS.UU., 21/05/2019-09/10/2019, n. 25392

CASS. CIV., SS.UU., 21/05/2019-09/10/2019, N. 25392 «L’avvocato che si appropri dell’importo dell’assegno emesso a favore del proprio assistito dalla controparte soccombente in un giudizio civile, omettendo di informare il cliente dell’esito del processo che lo aveva visto vittorioso e di restituirgli le somme di sua pertinenza, pone in essere una condotta connotata dalla continuità della violazione deontologica, destinata… Read More »