Avv. Daniela Gattoni

Avv. Daniela Gattoni

Avvocato, nata a Pesaro il 20 agosto 1963. Iscritto all’Albo degli Avvocati di Pesaro dal 1992. Abilitata al patrocinio dinanzi alle magistrature superiori dal 2004. Autrice e componente della redazione. Cura, in particolare, la sezione famiglia di Ragionando_weblog - ISSN 2464-8833.

Author Archives: Avv. Daniela Gattoni

Conviventi more uxorio si lasciano: chi si è arricchito è debitore verso l’altro? In nota a sentenza Cass. Civ., Sez. VI, 15/02/2019, n. 4659

Quando un rapporto di convivenza more uxorio cessa di esistere, a volte uno dei due si interroga se ha diritto o meno alla restituzione dall’altro delle somme utilizzate, ad esempio, per la casa abitata insieme. Si tratta di un interrogativo importante a cui – se non si è regolato durante la convivenza – si pensa, come detto, sicuramente… Leggi tutto »

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La Suprema Corte conferma e chiarisce il proprio orientamento sull’assegno divorzile

Con la sentenza Sez. I, 23/01/2019, n. 1882 la Corte di Cassazione torna a parlare di assegno divorzile e lo fa ribadendo e forse chiarendo quanto già statuito con la – ormai storica – sentenza 11/05/2017, n. 11504. Con la sentenza 1882/2019 la Suprema Corte dapprima ricorda l’evoluzione giurisprudenziale inaugurata con la sentenza delle SU n. 11490/1990 e… Leggi tutto »

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Il rapporto tra assegno divorzile e sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio

Cosa accade al diritto del coniuge all’assegno divorzile nel caso di emssione di sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio? Sul punto si è in questi giorni pronunciata la Cassazione con la sentenza Sez. I, 23/01/2019, n. 1882 chiamata a pronunciarsi su una decisione dei giudici di merito che aveva ritenuto che la delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità… Leggi tutto »

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L’ordinanza presidenziale in sede di divorzio

Siamo già abituati al fatto che in sede di divorzio alcuni, molti, Tribunali e relativi Presidenti, dovendo emettere i provvedimenti temporanei e urgenti in sede presidenziale ex art. 708 cpc, si limitano a confermare quanto già stabilito in sede di separazione. Perchè? Una risposta viene data da un recente provvedimento emesso dalla Corte d’appello de L’Aquila (04/10/2018) la… Leggi tutto »

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Difficoltà economica nel versare il mantenimento per i figli: per la Cassazione è sempre reato salvo un’impossibilità assoluta In nota a Cass. Pen., Sez. VI, 06/11/2018, n. 50085

Il mancato pagamento dell’assegno di mantenimento, da parte dell’obbligato, previsto in sede di separazione o di divorzio, è stato oggetto di diversi interventi legislativi. Precisamente, l’art. 12 sexies della L. 01/12/1970, n. 898 e succ. mod., prevedeva che: «al coniuge che si sottrae all’obbligo di corresponsione dell’assegno dovuto a norma degli articoli 5 e 6 della presente legge… Leggi tutto »

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L’inadempimento dell’assegno di mantenimento e il risarcimento del danno

Il mancato pagamento dell’assegno di mantenimento, di separazione o di divorzio, se azionato giudizialmente dà luogo alla responsabilità civile dell’obbligato con condanna alle somme non corrisposte, e, ricorrendone i presupposti, anche alla responsabilità penale con condanna alla pena ritenuta di giustizia. Ma oltre a ciò, può dare luogo anche al risarcimento del danno non patrimoniale? Secondo il Tribunale… Leggi tutto »

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Il diritto di abitazione del convivente superstite nella L. 20/05/2016, n. 76 In nota al parere dell'Agenzia delle Entrate del 20/10/2018

L’art. 42 della L. 20/05/2016, n. 76 altrimenti nota come legge sulle unioni civili e la convivenza, dispone: «salvo quanto previsto dall’articolo 337-sexies del codice civile, in caso di morte del proprietario della casa di comune residenza il convivente di fatto superstite ha diritto di continuare ad abitare nella stessa per due anni o per un periodo pari… Leggi tutto »

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La residenza dei figli di genitori separati In nota a sentenza Cass. Civ., S.U., 04/10/2018, n. 24231

A proposito di residenza nel caso di separazione dei genitori, l’art. 337 sexies, 2° comma, cc dispone che «in presenza di figli minori, ciascuno dei genitori è obbligato a comunicare all’altro, entro il termine perentorio di trenta giorni, l’avvenuto cambiamento di residenza o di domicilio. La mancata comunicazione obbliga al risarcimento del danno eventualmente verificatosi a carico del… Leggi tutto »

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Pagamento diretto del mantenimento ai figli maggiorenni di genitori separati: chi lo decide?

Il primo comma dell’art. 337 septies cc testualmente recita: «il giudice, valutate le circostanze, puo’ disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico. Tale assegno, salvo diversa determinazione del giudice, e’ versato direttamente all’avente diritto». Come noto, il citato art. 337 septies cc  , in virtù del D.L.vo 28/12/2013, n. 154… Leggi tutto »

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