L’assegno divorzile e la sua funzione tripartita Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza 30/10/2019, n. 27771

CASS. CIV., SEZ. VI, ORDINANZA 30/10/2019, N. 27771 L’assegno divorzile, ed in particolare la sua natura, continua ad essere questione sottoposta alla Corte di legittimità la quale, con la decisione che qui si segnala, coglie l’occasione per confermare il proprio recente orientamento sulla sua funzione tripartita: e cioè assistenziale ed in pari misura compensativa e perequativa. La questione… Read More »

Pace fiscale: chi deposita la domanda di definizione a mezzo posta corre il rischio della tardività Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza 06/11/2019, n. 28493

CASS. CIV., SEZ. VI, ORDINANZA 06/11/2019, N. 28493 La Suprema Corte, con l’ordinanza in commento, torna sul tema del deposito di atti giudiziari in cancelleria a mezzo posta e lo fa in una particolare fattispecie concernente la sospensione dei giudizi tributari in corso sino al 31/12/2020 per effetto del deposito in cancelleria, entro il termine ultimo del 10/06/2019,… Read More »

Il rilievo degli elementi esterni nell’interpretazione del contratto collettivo di lavoro Cass. Civ., Sez. Lav., 25/11/2019, n. 30664

CASS. CIV., SEZ. LAV., 25/11/2019, N. 30664 «Nell’interpretazione del contratto collettivo di lavoro – attività riservata al giudice di merito censurabile in sede di legittimità solo per violazione dei canoni ermeneutici o vizio di motivazione – il carattere prioritario dell’elemento letterale non va inteso in senso assoluto in quanto il richiamo contenuto nell’art. 1362 c.c., alla comune intenzione… Read More »

Applicabilità del termine di sei mesi ex art. 1957 c.c. al contratto autonomo di garanzia Trib. Firenze, Sez. III, 12/06/2019, n. 1856

TRIB. FIRENZE, SEZ. III, 12/06/2019, N. 1856 «La clausola di pagamento a semplice richiesta, analogamente a quella a prima richiesta o senza eccezioni, vale di per sé a qualificare il negozio di garanzia in termini di contratto autonomo di garanzia, essendo incompatibile con il principio di accessorietà che caratterizza la fideiussione. In questo quadro, la giurisprudenza maggioritaria, pur… Read More »

I provvedimenti di sospensione del processo ex art. 295 e ed ex art. 337, 2° co., c.p.c. – Parte seconda: i rimedi Il gravame avverso i provvedimenti di sospensione necessaria e sospensione facoltativa

Nella prima parte del presente contributo, pubblicata ieri, si sono schematicamente affrontati il tema generale della sospensione del processo, nonché, più specificatamente, quello della sospensione necessaria e facoltativa di esso, rispettivamente ex art. 295 e 337, 2° co. c.p.c., tentando altresì di delineare il discrimine tra l’ambito applicativo dell’una e l’altra disposizione, sulla scorta dell’orientamento giurisprudenziale da ultimo… Read More »

I provvedimenti di sospensione del processo ex art. 295 e ed ex art. 337, 2° co., c.p.c. – Parte prima: cenni generali Sospensione necessaria e sospensione facoltativa del procedimento

Premessa Nell’ordinamento processuale si rivengono numerose tipologie di sospensione del processo essenzialmente accomunate dalla circostanza che un determinato evento, a volte interno al processo stesso, a volte esterno ad esso, ne influenza il corso, determinandone la quiescenza. Si tratta, come è agevole rilevare, di ipotesi con notevole ricaduta pratica sui destini del giudizio, soprattutto nei casi in cui… Read More »

Alle Sezioni Unite la possibilità di criticare la CTU per la prima volta in comparsa conclusionale Cass. Civ., Sez. II, ordinanza 29/01/2020, n. 1990

CASS. CIV., SEZ. II, ORDINANZA 29/01/2020, N. 1990 La seconda sezione della Suprema Corte si pone, con la pronuncia in rassegna (Cass. Civ., Sez. II, ordinanza 29/01/2020, n. 1990), il problema della possibilità di muovere, per la prima volta con la comparsa conclusionale, rilievi critici alla CTU depositata in corso di giudizio. La questione in breve In merito,… Read More »

Natura accusatoria del procedimento disciplinare e conseguenze sul regime della prova C.N.F., 29/07/2019, n. 67

C.N.F., 29/07/2019, N. 67 «Il procedimento disciplinare è di natura accusatoria, sicché va accolto il ricorso avverso la decisione del Consiglio territoriale allorquando la prova della violazione deontologica non si possa ritenere sufficientemente raggiunta, per mancanza di prove certe o per contraddittorietà delle stesse, giacché l’insufficienza di prova su un fatto induce a ritenere fondato un ragionevole dubbio… Read More »

Validità della notifica del ricorso per cassazione ad agente della riscossione estinto: in attesa della Sez. VI “integrata” la prudenza è d’obbligo Cass. Civ., Sez. VI, ord. interlocutoria 26/11/2019, n. 30885

CASS. CIV., SEZ. VI, ORD. INTERLOCUTORIA 26/11/2019, N. 30885 «Vanno rimesse all’esame del Presidente Titolare, per la valutazione dell’eventuale assegnazione al Collegio previsto dal punto 46.2 delle tabelle 2016/2019 della Corte di cassazione,1 le seguenti questioni di massima di particolare importanza: a) se, in seguito all’entrata in vigore del d.l. n. 193 del 2016, conv. con modif. in… Read More »

Disconoscimento di scrittura privata e istanza di verificazione: una decisione del tribunale di Trani Trib. Trani, 25/11/2019

TRIB. TRANI, 25/11/2019 «Il disconoscimento di una scrittura privata ai sensi dell’art. 214 c.p.c. deve rivestire i caratteri della specificità e della determinatezza e non risolversi in espressioni di stile, pur non richiedendo formule sacramentali o vincolate; pertanto, la parte che intenda negare l’autenticità della propria sottoscrizione è tenuta a specificare, ove più siano i documenti prodotti e… Read More »