Copia di “cortesia”: l’UNCC chiede il procedimento disciplinare per i giudici di Milano La reazione dell'Unione Nazionale Camere Civili

By | 19/02/2015


Cari amici,

ieri vi avevamo ragguagliato (v. l’articolo «PCT: non depositi la copia di cortesia? Fanno 5.000 euro...») su di un’incredibile decisione del Tribunale di Milano il quale, avendo una parte – risultata soccombente in giudizio – mancato di produrre la “copia di cortesia” della propria memoria conclusiva regolarmente  depositata in via telematica, aveva pensato bene di condannarla al pagamento del risarcimento del danno, ex art. 96, 3° co., c.p.c., liquidandolo in € 5.000,00.

Oggi vi aggiorniamo su quelle che sono state le reazioni dell’Unione Nazionale Camere Civili, la quale, con la missiva che riportiamo in calce, ha – giustamente – chiesto al Ministro della Giustizia l’apertura del procedimento disciplinare a carico dei magistrati che hanno adottato tale provvedimento (si trattava di una decisione collegiale).

Il testo della missiva in questione è scaricabile, in formato pdf, da qui.

La riportiamo, comunque,  integralmente di seguito.

LetteraMinistroGiustizia18022015Pagina_1LetteraMinistroGiustizia18022015Pagina_2

Matita

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