Processo tributario telematico (PTT): presto al via in altre sei regioni Decreto Ministero Economia e Finanze 30/06/2016 - GU n. 161 del 12/07/2016


Dopo la fase sperimentale del processo tributario telematico avviata dal 1° dicembre scorso presso le Commissioni Tributarie di Umbia e Toscana, entro la fine del corrente anno il ptt entrerà a pieno ritmo anche in altre regioni.

ll Ministero dell’Economia e delle Finanze, infatti, con il decreto del 30/06/2016 – pubblicato in GU il 12/07/2016 – così come previsto dall l’art. 20, comma 2, del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 163/2013- Regolamento, ha esteso ad altre sei regioni le modalità telematiche del ptt. In particolare, secondo il citato decreto, il ptt entrerà in vigore

  • dal 15/10/2016 in Abruzzo e Molise;
  • dal 15/11/2016 in Piemonte e Liguria;
  • dal 15/12/2016 in Emilia-romagna e Veneto

Tale estensione comporterà che nelle regioni sopra riportate, e a partire dalla rispettiva data di attivazione, si applichieranno le specifiche tecniche di cui al decreto 04/08/2015, e di conseguenza anche nelle predette regioni si potrà fare ricorso alle linee guida del ptt pubblicate dal Ministero con la circolare n. 2/DF dell’11/05/2016 per ottenere chiarimenti in merito all’utilizzo delle nuovi sistemi informatici.

A tal fine si evidenzia che, come indicato all’att. 2 del decreto, nelle nuove regioni il ptt si applicherà per gli atti processuali relativi a ricorsi notificati successivamente alle relative date di avvio.

Ricordiamo, infine, che in tutte le 8 regioni il ptt costituisce e costituirà una facoltà, essendo possibile anche nelle regioni ove è attivo o verrà presto attivato, depositare ricorsi in formato cartaceo. L’obbligo del deposito telematico scatta, infatti, solo se nel procedimento di primo grado ci si è avvalsi di tale facoltà e nel caso in cui si abbia effettuato via pec la notifica di un ricorso/appello. Ovverosia il deposito telematico del ricorso comporta e comporterà l’obbligo di deposito telematico degli atti successivi, anche nell’eventuale appello, nel primo caso e la notifica di un ricorso a mezzo pec comporta e comporterà il successivo obbligo di deposito telematico nell’altro (artt. 2, comma 3, 10 e 11 Regolamento).

Documenti & Materiali

Scarica il testo del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30/06/2016 pubblicato in GU il 12/07/2016
Scarica il testo decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 4/08/2015
Scarica il testo della circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 2/DF dell’11/05/2016
Scarica il testo del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 163/2013 – Regolamento

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Author: Avv. Claudia Gianotti

Avvocato, nata a Pesaro il 08 settembre 1982. Iscritta all’Albo degli Avvocati di Pesaro dal 2011. Autrice e componente della redazione. Cura, in particolare, la sezione fiscale di Ragionando_weblog - ISSN 2464-8833

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