Cancellazione di società di capitali e responsabilità dei soci verso i creditori insoddisfatti Cass. Civ., Sez. I, 06/12/2019, n. 31933

CASS. CIV., SEZ. I, 06/12/2019, N. 31933 «In tema di effetti della cancellazione di società di capitali dal registro delle imprese nei confronti dei creditori sociali insoddisfatti, ferma comunque la legittimazione dei soci in quanto successori della società estinta, dei cui debiti essi rispondono secondo lo statuto della propria responsabilità, il disposto dell’art. 2495 c.c., comma 2, implica… Read More »

Ancora sulla natura accusatoria del procedimento disciplinare e sull’onere della prova C.N.F., 02/10/2019, n. 88

C.N.F., 02/10/2019, N. 881 «Il procedimento disciplinare è di natura accusatoria, sicché va accolto il ricorso avverso la decisione del Consiglio territoriale allorquando la prova della violazione deontologica non si possa ritenere sufficientemente raggiunta, per mancanza di prove certe o per contraddittorietà delle stesse, giacché l’insufficienza di prova su un fatto induce a ritenere fondato un ragionevole dubbio… Read More »

Il debitore esecutato non può accedere al gratuito patrocinio: Trib. Verona 27/11/2019 Trib. Civ. Verona, Sez. II, decreto 27/11/2019

TRIB. CIV. VERONA, SEZ. II, DECRETO 27/11/2019 «Con riferimento al processo esecutivo, la disciplina dei gratuito patrocinio trova applicazione non in via automatica, ma sulla base di una valutazione da svolgersi caso per caso in ragione della peculiare natura di tale processo e della posizione processuale che ivi assume, in particolare, la parte sottoposta ad esecuzione. Quest’ultima, infatti,… Read More »

Il rilievo degli elementi esterni nell’interpretazione del contratto collettivo di lavoro Cass. Civ., Sez. Lav., 25/11/2019, n. 30664

CASS. CIV., SEZ. LAV., 25/11/2019, N. 30664 «Nell’interpretazione del contratto collettivo di lavoro – attività riservata al giudice di merito censurabile in sede di legittimità solo per violazione dei canoni ermeneutici o vizio di motivazione – il carattere prioritario dell’elemento letterale non va inteso in senso assoluto in quanto il richiamo contenuto nell’art. 1362 c.c., alla comune intenzione… Read More »

Natura accusatoria del procedimento disciplinare e conseguenze sul regime della prova C.N.F., 29/07/2019, n. 67

C.N.F., 29/07/2019, N. 67 «Il procedimento disciplinare è di natura accusatoria, sicché va accolto il ricorso avverso la decisione del Consiglio territoriale allorquando la prova della violazione deontologica non si possa ritenere sufficientemente raggiunta, per mancanza di prove certe o per contraddittorietà delle stesse, giacché l’insufficienza di prova su un fatto induce a ritenere fondato un ragionevole dubbio… Read More »

Validità della notifica del ricorso per cassazione ad agente della riscossione estinto: in attesa della Sez. VI “integrata” la prudenza è d’obbligo Cass. Civ., Sez. VI, ord. interlocutoria 26/11/2019, n. 30885

CASS. CIV., SEZ. VI, ORD. INTERLOCUTORIA 26/11/2019, N. 30885 «Vanno rimesse all’esame del Presidente Titolare, per la valutazione dell’eventuale assegnazione al Collegio previsto dal punto 46.2 delle tabelle 2016/2019 della Corte di cassazione,1 le seguenti questioni di massima di particolare importanza: a) se, in seguito all’entrata in vigore del d.l. n. 193 del 2016, conv. con modif. in… Read More »

Disconoscimento di scrittura privata e istanza di verificazione: una decisione del tribunale di Trani Trib. Trani, 25/11/2019

TRIB. TRANI, 25/11/2019 «Il disconoscimento di una scrittura privata ai sensi dell’art. 214 c.p.c. deve rivestire i caratteri della specificità e della determinatezza e non risolversi in espressioni di stile, pur non richiedendo formule sacramentali o vincolate; pertanto, la parte che intenda negare l’autenticità della propria sottoscrizione è tenuta a specificare, ove più siano i documenti prodotti e… Read More »

Non può accedere alla liquidazione del patrimonio chi dispone di soli redditi da lavoro Trib. Bergamo, Sez. II, 09/11/2019

TRIB. BERGAMO, SEZ. II, 09/11/2019 «Non può accedere alla procedura di liquidazione del patrimonio chi è titolare di soli redditi di lavoro ed, è per converso, privo di un patrimonio utilmente liquidabile. Non è, infatti, sostenibile un approccio tanto inclusivo al concetto di liquidazione, da comprendervi ciò che liquido per definizione lo è già: la retribuzione da lavoro… Read More »

Illecito disciplinare atipico: caratteristiche e criteri di quantificazione della sanzione C.N.F., 16/07/2019, n. 60

C.N.F., 16/07/2019, N. 60 «Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3 c. 3 L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata, tassativa e non meramente esemplificativa. Conseguentemente,… Read More »

Società di comodo: è il contribuente a dover giustificare la mancata produzione del reddito Cass. Civ., Sez. VI, 24/10/2019, n. 27352

CASS. CIV., SEZ. VI, 24/10/2019, N. 27352 «In tema di società di comodo, la L. n. 724 del 1994, art. 30, al comma 1, prevede una presunzione legale relativa, in base alla quale una società si considera “non operativa” se la somma di ricavi, incrementi di rimanenze e altri proventi (esclusi quelli straordinari) imputati nel conto economico è… Read More »