Il datore di lavoro che contesta la richiesta risarcitoria del dipendente deve provare l’aliunde perceptum Cass. Civ., Sez. Lav., 12/05/2020, n. 880

CASS. CIV., SEZ. LAV., 12/05/2020, N. 8801 «Il datore di lavoro che contesti la richiesta risarcitoria pervenutagli dal lavoratore è onerato, pur con l’ausilio di presunzioni semplici, della prova dell’aliunde perceptum o dell’aliunde percipiendum, a nulla rilevando la difficoltà di tale tipo di prova o la mancata collaborazione del dipendente estromesso dall’azienda, dovendosi escludere che il lavoratore abbia… Read More »

Società cancellata e ultrattività del mandato: il difensore di società estinta tra il deposito del ricorso e la sua pubblicazione può notificarlo e coltivare il giudizio di opposizione Cass. Civ., Sez. I, 20/04/2020, n. 7917

CASS. CIV., SEZ. I, 20/04/2020, N. 7917 «Nel caso di estinzione di società per cancellazione avvenuta tra il momento del deposito del ricorso per decreto ingiuntivo e la pubblicazione di esso, il difensore della società, in forza dell’ultrattività del mandato conferitogli con il ricorso, è legittimato a procedere alla notificazione del decreto ed a costituirsi nel giudizio di… Read More »

Mutuo fondiario: legittimità del piano di ammortamento alla francese Trib. Trani, 03/06/2020, n. 880

TRIB. TRANI, 03/06/2020, N. 880 – EST. DOTT. GIUSEPPE RANA «L’adozione del piano di ammortamento alla francese non comporta alcuna indeterminatezza né alcun effetto anatocistico in violazione dell’art. 1283 cod. civ. perché gli interessi di periodo vengono calcolati solo sul capitale residuo, mentre alla scadenza della rata gli interessi non vengono capitalizzati, ma costituiscono quota interessi della rata… Read More »

PCT: Il deposito con modalità telematiche non può essere rifiutato se mancano le marche Cass. Civ., Sez. III, 26/05/2020, n. 9664

CASS. CIV., SEZ. III, 26/05/2020, N. 9664 «Ai sensi del D.L. 18 ottobre 2012, n. 170, art. 16 bis, comma 7, conv. con modifiche in L. 17 dicembre 2012, n. 221, “il deposito con modalità telematiche si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica… Read More »

Licenziamento per giusta causa: il tempo trascorso dai fatti addebitati non è di per sé incompatibile con l’immediatezza della contestazione Cass. Civ., Sez. Lav., 12/05/2020, n. 8803

CASS. CIV., SEZ. LAV., 12/05/2020, N. 8803 «I requisiti della immediatezza e tempestività condizionanti la validità del licenziamento per giusta causa sono compatibili con un intervallo temporaneo, quando il comportamento del lavoratore consti di una serie di fatti che, convergendo a comporre un’unica condotta, esigono una valutazione globale ed unitaria da parte del datore di lavoro. Il principio… Read More »

Società cancellata e ultrattività del mandato: la notifica dell’impugnazione va fatta presso il difensore Cass. Civ., Sez. VI, 20/05/2020, n. 9213

CASS. CIV., SEZ. VI, 20/05/2020, N. 9213 «Dal principio dell’ultrattività del mandato, in caso del verificarsi di un evento interruttivo nei riguardi della parte che il difensore della stessa non abbia dichiarato in udienza o notificato alle altre parti, discende la validità della notificazione dell’impugnazione effettuata presso il difensore della parte colpita dall’evento, ai sensi dell’art. 330 c.p.c.,… Read More »

La pagina CovidLex è aggiornata al D.L. 16/06/2020, n. 52 e alla L. 19/06/2020, n. 59

Segnaliamo che la nostra pagina CovidLex è ora aggiornata al D.L. 16/06/2020, n. 52, «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», nonché alla L. 19/06/2020, n. 59, «Conversione… Read More »

Se soggetti e addebiti sono diversi, giudizio penale e giudizio civile risarcitorio proseguono parallelamente Cass. Civ., Sez. VI, 18/05/2020, n. 9066

CASS. CIV., SEZ. VI, 18/05/2020, N. 9066 «Nel caso in cui il giudizio penale ed il giudizio civile risarcitorio siano instaurati nei confronti di due soggetti responsabili a diverso titolo – l’imputato da una parte e il responsabile civile dall’altra – tali procedimenti rimangono tra loro distinti, in quanto l’accertamento della responsabilità dell’imputato in sede penale non potrebbe… Read More »

Valida la notificazione via PEC all’avvocato anche se tornata la mittente perché la casella è “piena” Cass. Pen., Sez. III, 15/11/2019-11/05/2020, n. 14216

CASS. PEN., SEZ. III, 15/11/2019-11/05/2020, N. 14216 «La notificazione di un atto eseguita ad un soggetto, obbligato per legge a munirsi di un indirizzo di posta elettronica certificata, si ha per perfezionata con la ricevuta con cui l’operatore attesta di avere rinvenuto la cd. casella PEC del destinatario “piena”, da considerarsi equiparata alla ricevuta di avvenuta consegna, in… Read More »

Responsabilità degli amministratori: onere della prova, business judgment rule e sindacabilità delle scelte organizzative Trib. Roma, Sez. Spec. Impr., 08/04/2020

TRIB. ROMA, SEZ. SPEC. IMPR., 08/04/2020 «In tema di responsabilità degli amministratori società di capitali, occorre distinguere tra obblighi gravanti sui medesimi che hanno un contenuto specifico e già determinato dalla legge o dall’atto costitutivo – tra i quali rientra quello di rispettare le norme interne di organizzazione relative alla formazione e alla manifestazione della volontà della società… Read More »