Avv. Francesca Serretti Gattoni

Avv. Francesca Serretti Gattoni

Avvocato, nata a Pesaro il 24 febbraio 1982. Iscritta all’Albo degli Avvocati di Pesaro dal 2010. Autrice e componente della redazione. Cura, in particolare, la sezione lavoro di Ragionando_weblog - ISSN 2464-8833

L’avvocato è agente sportivo ex lege

E’ di pochi giorni fa la notizia che qualsiasi avvocato iscritto all’albo professionale può operare come agente sportivo. Cioè a dire: l’avvocato è, dunque, agente sportivo ex lege. Ad affermarlo è il Presidente dell’associazione ‘Avvocaticalcio’, l’Avvocato Claudio Pasqualin, il quale al termine di una riunione del Direttivo di tale associazione, avrebbe chiarito, oltre a ciò, anche che, in… Read More »

Fecondazione omologa dopo la morte del padre: il figlio deve essere considerato legittimo Cass. Civ., Sez. I, 15/05/219, n. 13000

«La Prima Sezione civile ha affermato che, in caso di nascita mediante tecniche di procreazione medicalmente assistita, l’art. 8 della L. n. 40/2004 sullo status del nato con PMA si applica, a prescindere dalla presunzione ex art. 234 CC., anche all’ipotesi di fecondazione omologa post mortem avvenuta utilizzando il seme crioconservato del padre, deceduto prima della formazione dell’embrione,… Read More »

Giornalista pubblicista e giornalista professionista: in attesa delle Sezioni Unite Nota a Cass. Civ., sez. lav., 24/05/2019, n.14262

La Sezione lavoro ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite in ordine alla risoluzione del potenziale contrasto con l’interpretazione resa dalla medesima Sezione con la sentenza n. 3177 del 2019 in ordine all’inquadramento del collaboratore fisso che svolga attività giornalistica in modo esclusivo, ai fini dell’iscrizione nell’elenco dei giornalisti, con… Read More »

Centralinisti e call-center: è lavoro subordinato Nota a Cass. Civ., sez. Lav., 14/06/2019, n. 16037

Con l’ordinanza de qua, la Cassazione interviene sul delicato tema della vera natura dei rapporti di collaborazione lavorativa, vale a dire sull’effettiva sussistenza o meno del vincolo della subordinazione con riguardo ai rapporti lavorativi de quibus. Facendo un passo indietro, il giudice del lavoro del Tribunale di Arezzo aveva respinto domanda di una srl volta all’accertamento dell’insussistenza delle… Read More »

La condanna per lite temeraria non è incostituzionale Corte Cost. 06/06/2019, n. 139 - Presidente Lattanzi – Redattore Amoroso

Secondo la Corte Costituzionale, con l’ordinanza de qua, l’art. 96, terzo comma, CPC, non contrasta con gli artt. 23 e 25, secondo comma, della Costituzione, non è incostituzionale, nella parte in cui,  stabilendo che «[i]n ogni caso, quando pronuncia sulle spese ai sensi dell’articolo 91, il giudice, anche d’ufficio, può altresì condannare la parte soccombente al pagamento, a… Read More »

E’ a carico dell’Erario il compenso del genitore irreperibile Corte Cost., 31/05/2019, n. 135

Nel corso di una procedura aperta su istanza di liquidazione di onorari per l’attività professionale svolta dal richiedente quale difensore di ufficio di una genitrice irreperibile, nel giudizio per la dichiarazione di adottabilità del suo figlio minore, l’adito Tribunale per i minorenni di Bari, in composizione collegiale, premessane la rilevanza al fine del decidere, ha sollevato, con ordinanza,… Read More »

Notificazioni: la pec sostituisce il domicilio in cancelleria, anche se non è espressamente indicata Nota a Cass. Civ, sez. VI, 23/05/2019, n.14140

«In materia di notificazioni al difensore, a seguito dell’introduzione del domicilio digitale (art. 16-sexies d.l. n. 179/2012) che corrisponde all’indirizzo PEC che ciascun avvocato ha indicato al Consiglio dell’Ordine di appartenenza, non è più possibile procedere, ai sensi dell’art. 82 r.d. n. 37/1934, alle comunicazioni o alle notificazioni presso la cancelleria dell’ufficio giudiziario innanzi al quale pende la… Read More »

Notificazione della sentenza: unicità di decorrenza del termine breve per attore e convenuto Nota a Cass. Civ., SS. UU., 014/03/2019, n. 6278/2019

Le Sezioni Unite della Cassazione, a risoluzione di contrasto, hanno affermato che, «nell’ipotesi di notificazione della sentenza ai sensi dell’art. 326 c.p.c., il termine breve di impugnazione di cui al precedente art. 325 decorre, anche per il notificante, dalla data in cui la notifica viene eseguita nei confronti del destinatario, in quanto gli effetti del procedimento notificatorio, quale… Read More »

Notifiche a mezzo U.G.: il termine perentorio è rispettato con la consegna all’ufficiale giudiziario Nota a Cass. Civ., III, ordinanza 07/03/2019, n. 6603 - Presidente Armano - Relatore Sestini

In un giudizio per la declaratoria della inefficacia ex art. 2901 CC della vendita di alcuni immobili, il giudice di primo grado aveva ordinato l’integrazione del contraddittorio nei confronti dei figli dei convenuti, assegnando a tal fine un termine perentorio per la notifica del relativo atto. L’atto di integrazione veniva consegnato agli ufficiali giudiziari entro il termine assegnato,… Read More »

Il termine breve per impugnare la sentenza non decorre con la comunicazione PEC della cancelleria Nota a Cass. Civ., III, ordinanza 27/02/2019, n. 5703

Nell’ambito di un giudizio per cassazione il ricorrente eccepiva l’inammissibilità del ricorso per tardività, deducendo con la notifica da parte dalla cancelleria della Corte d’appello, a mezzo PEC, della sentenza d’appello ai difensori delle parti, sarebbe iniziato a decorrere il termine di 60 giorni per proporre ricorso per cassazione, ai sensi dell’art. 325 CPC. Con ordinanza 27/02/2019, n.… Read More »