Tag Archives: deontologia professionale

L’avvocato che trattiene somme del cliente commette un illecito deontologico permanente Cass. Civ., SS.UU., 21/05/2019-09/10/2019, n. 25392

CASS. CIV., SS.UU., 21/05/2019-09/10/2019, N. 25392 «L’avvocato che si appropri dell’importo dell’assegno emesso a favore del proprio assistito dalla controparte soccombente in un giudizio civile, omettendo di informare il cliente dell’esito del processo che lo aveva visto vittorioso e di restituirgli le somme di sua pertinenza, pone in essere una condotta connotata dalla continuità della violazione deontologica, destinata… Leggi tutto »

Poteri del CNF quale giudice di appello e motivazione della sentenza del COA CNF, 28/12/2019, n. 226

CNF, 28/12/2019, n. 226 «Il giudizio dinanzi il CNF è da considerarsi giudizio devolutivo sicché il campo decisionale è circoscritto dai motivi di gravame. Il CNF, quale giudice di legittimità e di merito, in sede di appello può apportare alla decisione le integrazioni che ritiene necessarie, sopperendo, eventualmente, così ad una motivazione inadeguata ed incompleta. Al ricorso proposto… Leggi tutto »

L’avvocato risponde disciplinarmente se si sottrae all’obbligo di mantenimento C.N.F., 13/12/2018, n. 177

Un interessante precedente del Consiglio Nazionale Forense (C.N.F., 13/12/2018, n. 177), ribadisce in modo chiaro che l’avvocato può essere chiamato a rispondere disciplinarmente dei propri comportamenti, anche se questi ultimi pertengano alla sfera della vita privata e non a quella dell’attività professionale svolta. Così, nel caso di specie è stato rigettato il ricorso di un avvocato (condannato in… Leggi tutto »

Avvocati: l’illecito disciplinare non è strettamente tipizzato In G.U. la riforma del codice deontologico

E’ stato pubblicato in G.U. Serie Generale n.86 del 13/04/2018 il testo delle modifiche al Codice Deontologico Forense che erano state approvate dal C.N.F. nella seduta dello scorso 22/09/2017. La tipizzazione solo tendenziale dell’illecito disciplinare La prima, che è anche quella di maggior rilievo, riguarda l’art. 20 del codice deontologico, modificato come da tabella che segue: ART. 20… Leggi tutto »

In G.U. il regolamento per la pubblicità del nuovo codice deontologico forense D.M. Giustizia 11/03/2015, n. 38 in G.U. 77 del 02/04/2015

Si segnala la pubblicazione in gazzetta del regolamento concernente «disposizioni relative alle forme di pubblicità del codice deontologico e dei suoi aggiornamenti emanati dal Consiglio nazionale forense, a norma dell’articolo 3, comma 4, della legge 31 dicembre 2012, n. 247». Le disposizioni ivi contenute, che entreranno in vigore a far data dal 17/04/2015, prevedono che entro trenta giorni… Leggi tutto »

Pubblicato il nuovo Codice Deontologico Forense

Il nuovo Codice Deontologico Forense, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 241 del 16/10/2014, entrerà in vigore, decorsi sessanta giorni dalla pubblicazione, ovvero il 15/12/2014 (v. post dell’11/02/2014 e del 07/08/2014). Dal 01/01/2015, inoltre, saranno operativi i nuovi organismi cui è riservato l’esercizio della potestà disciplinare, i cd. Consigli Distrettuali di Disciplina. Com’è noto, l’esercizio di tale… Leggi tutto »

I Consigli Distrettuali di Disciplina : le elezioni, i compiti e il nuovo procedimento disciplinare/3 Terza parte: procedimento disciplinare. Decisione, misure cautelari, impugnazioni, esecuzione ed altro.

Concludiamo l’esame del nuovo procedimento disciplinare iniziato lo scorso 24/09/2014 e proseguito il 26/09/2014, trattando della fase dibattimentale e decisoria dello stesso, degli eventuali provvedimenti cautelari, delle impugnazioni, dell’esecuzione della decisione, dei rapporti tra procedimento disciplinare e processo penale e, infine, dei poteri ispettivi del CNF. Dibattimento e decisione La fase dibattimentale Nella fase del dibattimento, l’apparente incongruenza… Leggi tutto »

I Consigli Distrettuali di Disciplina : le elezioni, i compiti e il nuovo procedimento disciplinare/2 Seconda parte: il procedimento disciplinare dall'istruttoria alla citazione in giudizio

Nella prima parte di questo articolo dedicato alla recente riforma della potestà disciplinare della professione forense, abbiamo esaminato il nuovo organismo deputato all’esercizio di tale potestà: il Consiglio Distrettuale di Disciplina. In questa seconda parte analizzeremo, invece, le regole del procedimento disciplinare occupandoci, in particolare, delle sue fasi iniziali: dall’istruttoria preliminare alla citazione in giudizio. La fase decisoria, le… Leggi tutto »

I Consigli Distrettuali di Disciplina : le elezioni, i compiti e il nuovo procedimento disciplinare Prima parte: i consigli distrettuali di disciplina

Il giorno 07/08/2014 abbiamo pubblicato un intervento sulla nuova potestà disciplinare con le novità introdotte dalla riforma dell’ordinamento professionale forense, L. 31/12/2012, n. 247 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale 18/01/2013, n. 15) in materia sia di illeciti tipizzati che di sanzioni applicabili come indicati nel nuovo codice deontologico. In precedenza riservata ai Consigli degli Ordini territoriali, la funzione disciplinare… Leggi tutto »

Il nuovo codice deontologico forense La nuova potestà disciplinare su illeciti e sanzioni tipizzati

Il giorno 11/04/2014 abbiamo pubblicato un intervento  sull’approvazione del nuovo codice deontologico forense del quale si attende in questi giorni la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avendo il Consiglio Nazionale Forense presentato al Ministero della Giustizia, il 28 luglio scorso, il testo aggiornato con le modifiche e la relazione illustrativa. Vediamo alcune tra le novità presenti. Una necessaria premessa:… Leggi tutto »