Privacy: verso il rinvio al 21/08/2018… L'attuazione della delega al Governo slitta dal 21/05/2018 al 21/08/2018

By | 25/05/2018

Come vi avevamo anticipato, oggi diviene direttamente applicabile il GDPR (Regolamento UE 2016/679 in tema di  protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali) che impone plurimi e, per certi versi gravosi, adempimenti anche a carico degli studi legali.

Ciò accade, però, in un momento in cui non risulta ancora emanato il D.LGS. di recepimento (previsto ddall'art. 13 della legge delega n. 163/2017) del detto Regolamento europeo (c.d. armonizzazione) e in un contesto in cui la normativa nazionale tuttora vigente (D.LGS. n. 196/2003, per così dire la "vecchia" privacy) non risulta abrogata dalla normativa europea.

Sotto il primo profilo, ad oggi mancano infatti ancora i pareri delle due Commissioni speciali per gli atti urgenti del Governo.

E' per tale ragione che, ieri, i relatori dello schema di D.Lgs. di recepimento del Regolamento (UE) 2016/67, denunciando alcune criticità dello schema del D.LGS. e ritenendo di dover approfondire alcune rilevanti questioni (tra cui in pole position, quelle relative al data breach e al data officer protector) hanno disposto il rinvio del termine ultimo del recepimento della delega da parte del Governo che slitta dal 21 maggio 2018 al 21 agosto 2018.

L'esigenza di modifica deriva anche da diverse richieste trasmesse dal Garante della privacy.

Va detto, comunque, che dei 99 articoli del Regolamento europeo, una gran parte è effettivamente auto-applicante, tra cui quelle concernenti il data breach ed il c.d. D.P.O. (o responsabile dei dati).

Documenti&Materiali

Scarica i documenti Resoconto della Commissione Speciale per gli atti urgenti del Governo della Camera, 23 maggio 2018  e Resoconto della Commissione Speciale per gli atti urgenti del Governo del Senato, 23 maggio 2018

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