PCT: il protocollo veneziano per la trasmissione degli atti alla registrazione

By | 26/01/2018

Cari amici,

oggi vi proponiamo un documento che non è esattamente un protocollo PCT, ma rappresenta, tuttavia, un interessante esempio di come la prassi tenda ad ampliare la rivoluzione processual digitale anche al di fuori dei confini del processo in senso stretto.

Ecco, quindi, che la Corte di Appello di Venezia e la Direzione Regionale veneta dell’Agenzia delle Entrate nel dicembre scorso hanno siglato questo interessante accordo, denominato «Protocollo d’intesa  per la trasmissione degli atti da sottoporre a registrazione» con il quale, preso atto che la consegna all’Agenzia degli atti processuale per la loro registrazione era sino ad allora avvenuta «mediante trasmissione di copia conforme cartacea dei singoli atti, determinando un forte consumo in termini di risorse materiali ed umane», ha disciplinato la trasmissione di essi «mediante l’utilizzo di caselle di posta elettronica certificata, di cui i due Uffici sono titolari».

Non abbiamo notizia di altri protocolli del genere, per cui saremmo grati a chi volesse gentilmente segnalarceli.

Frattanto, quello odierno è disponibile al link sopra riportato e come sempre, sulla nostra pagina PCT.

Buona lettura

     

Articolo pubblicato su Ragionando_weblog, Il notiziario giuridico indipendente v. 4.0 – ISSN 2464-8833. Liberamente utilizzabile, citandone fonte e autore. Potete citare questo articolo come segue:

PCT: il protocollo veneziano per la trasmissione degli atti alla registrazione
di admin JD, in Ragionando_weblog, 26/01/2018, http://www.jusdicere.it/Ragionando/pct-il-protocollo-veneziano-per-la-trasmissione-degli-atti-alla-registrazione/.

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