Relazione annuale dell’Autorià Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Il 13/06/2018 l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, ha presentato a Palazzo Madama la relazione annuale al Parlamento. L’Autorità, grazie all’attività di ascolto svolta, si è fatta “messaggera” delle voci e delle esigenze dei ragazzi ristretti in istituti di pena, dei figli dei genitori separati, dei ragazzi fuori famiglia, dei minori stranieri non accompagnati, dei giovani… Leggi tutto »

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Notifica da parte di Ufficiale Giudiziario territorialmente incompetente? Nessun problema, notifica valida. In nota a Cass. Civ., Sezioni Unite, 04/07/2018, n. 17533

Con la sentenza Cass. Civ., Sezioni Unite, 04/07/2018, n. 17533 le Sezioni Unite si pronunciano sulla questione di particolare rilevanza circa le conseguenze della notificazione effettuata da Ufficiale Giudiziario territorialmente incompetente. Come noto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 106 DPR 15/12/1959, n. 1229 e succ. mod. «l’ufficiale giudiziario compie con attribuzione esclusiva gli atti del proprio ministero… Leggi tutto »

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Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari: è consentito anche in presenza di precedenti penali ordinanza Cass. Civ. VI Sez., 28/06/2018, n. 17070

«In caso di richiesta di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di coesione familiare non è più prevista l’applicabilità del meccanismo di automatismo espulsivo, in precedenza vigente, che scattava in virtù della sola condanna del richiedente per i reati identificati dalla norma, sulla base di una valutazione di pericolosità sociale effettuata ex ante in via legislativa, occorrendo,… Leggi tutto »

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Revoca dell’assegno di mantenimento e famiglia di fatto in nota a sentenza Cass. Civ., Sez. I, 27/06/2018, n. 16982

Con la sentenza Cass. Civ., Sez. I, 27/06/2018, n. 16982 che qui si segnala, la Corte di Cassazione torna ad occuparsi della revoca dell’assegno di mantenimento al coniuge, nel caso di costituzione – da parte del beneficiario dell’assegno medesimo – di famiglia di fatto. Non si tratta, dunque, di un’ipotesi nuova ed originale in sè, se non per… Leggi tutto »

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Fumare una sigaretta elettronica non giustifica automaticamente un licenziamento disciplinare Cass. Civ., sez. VI, 27/06/2018, n. 16965

«La condotta di sospensione della attività lavorativa, prevista come infrazione passibile di licenziamento disciplinare se reiterata dall’articolo 192 CCNL PUBBLICI ESERCIZI, consiste in una situazione transitoria di totale assenza della prestazione lavorativa (nella specie, in cui al lavoratore era stato contestato l’utilizzo di una sigaretta elettronica, la Corte ha ritenuto che il fumo della sigaretta elettronica non è… Leggi tutto »

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PCT: interruzione servizi telematici

Cari amici, vi segnaliamo che nel Portale dei Servizi Telematici è pubblicato l’avviso con cui si rende nota l’interruzione dei servizi informatici del settore civile per l’installazione di modifiche correttive. Di seguito riportiamo l’avviso: «Interruzione dei servizi informatici del settore civile per l’installazione di modifiche migliorative e correttive – Luglio 2018 28/06/18 Si comunica che, al fine di… Leggi tutto »

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Trasferimento di residenza e decadenza dalla responsabilità genitoriale

Il trasferimento di residenza da una città ad un’altra del minore, da parte di uno dei genitori separati, può condurre alla decadenza della responsabilità genitoriale? E’ quanto accaduto in quel di Roma, da parte del Tribunale per i minorenni, sanzionando la condotta di una madre che aveva trasferito la propria residenza in un’altra città, portando con sè il… Leggi tutto »

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…. e se il giudice dimentica di pronunciarsi sulle spese di giudizio? In nota a Cass. Civ., Sezioni Unite, 21/06/2018, n. 16415

Quante volte accade che il giudice, nell’emettere la propria decisione, dimentichi di pronunciarsi sulle spese di giudizio? Troppe. Ai sensi e per gli effetti degli artt. 91 e ss c.p.c., la pronuncia sulle spese è – per così dire – una pronuncia obbligata del giudice, nel senso che, egli andando a decidere la controversia, è tenuto anche a… Leggi tutto »

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Mobbing: il Giudice è tenuto a valutare se ogni singolo comportamento può avere natura vessatoria Commento a Cass. Lav. 20/06/2018, n. 16256

«Nella ipotesi in cui il lavoratore chieda il risarcimento del danno patito alla propria integrità psicofisica in conseguenza di una pluralità di comportamenti del datore di lavoro e dei colleghi di lavoro di natura asseritamente vessatoria, il giudice del merito, pur nella accertata insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare tutti gli episodi addotti dall’interessato e quindi… Leggi tutto »

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