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Dichiarazione dei redditi precompilata: chiarimenti e provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate

Dopo la pubblicazione in GU del D. LGS 175/2014 sulla semplificazione fiscale (v. post del 3/12/2014), che ha introdotto un nuovo  modello fiscale attraverso la cd. dichiarazione precompilata a partire dall'anno 2015, sono stati pubblicati i primi chiarimenti e provvedimenti in materia da parte dell'Agenzia delle Entrate. La dichiarazione precompilata secondo ...

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Le indicazioni ministeriali sulla procedura semplificata di separazione e divorzio davanti al Sindaco

Nell'articolo del 17/12/2014 si è trattato della procedura semplificata di separazione, divorzio e modifica di essi, celebrata davanti al Sindaco, istituto introdotto dall'art. 12 del D.L. 12/09/2014, n. 132 (convertito con modifiche con la L. 10/11/2014, n. 162). Vale la pena ora, porre l'attenzione sugli atti ministeriali, emanati in questi giorni, ...

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La procedura semplificata di separazione e divorzio avanti al Sindaco

Come noto con il D.L. 12/09/2014, n. 132, come modificato con la legge di conversione L. 10/11/2014, n. 162, tra gli altri, sono stati introdotti due importanti e nuovi istituti nell'ambito di famiglia: la negoziazione assistita familiare (di cui si è trattato nel post del 17/12/2014), e la c.d. procedura ...

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La negoziazione assistita familiare

Come noto e già segnalato nei nostri precedenti articoli di questo blog, a seguito dell'entrata in vigore del DL 12/09/2014 n. 132 (v. post del 13/09/2014 e del 06/10/2014) successivamente convertito in L. 10/11/2014 n. 162 (pubblicato su G.U. – Serie Generale n.261 del 10-11-2014) (v. post dell'11/11/2014), in funzione della ...

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PCT e notifiche PEC: Nocera e Tempio Pausania

Cari amici, riceviamo da un lettore, che ringraziamo, la segnalazione di due nuovi protocolli. Uno riguarda il PCT (Tribunale di Nocera Inferiore) e l'altro riguarda le notifiche a mezzo PEC (Tribunale di Tempio Pausania). Quest'ultimo, a rigore, non attiene al tema dei protocolli PCT, ma ve lo evidenziamo comunque e lo riportiamo anche ...

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Ci sono alcune materie ed alcuni settori in cui, a causa delle lacune legislative, l’adozione di protocolli di intesa contenenti regole chiare e costanti, potrebbe limitare o comunque attenuare la conflittualità delle parti.

A mio parere, una delle materie in cui potrebbe essere utile il ricorso alla parametrazione standardizzata è quella delle separazioni / divorzi, ed in particolare, quella concernente la distinzione tra ‘‘spese ordinarie’’ e ‘‘spese straordinarie’’ relative al mantenimento dei figli.

Infatti, ricorrendo un vuoto normativo sul punto, ed in mancanza di protocolli, i provvedimenti giudiziari concernenti la distinzione tra ‘‘spese ordinarie’’ e ‘‘spese straordinarie’’, (sia quelli presidenziali provvisori ed urgenti, sia quelli definitivi al termine del processo) dei singoli Tribunali, e, a volte, anche dei singoli Giudici appartenenti allo stesso Tribunale, proprio perchè incerti, contraddittori ed incostanti negli indirizzi che seguono, sono spesso fonte di conflitto e di dispute tra i genitori in lite.

Certo, occorre essere consapevoli che l’adozione di protocolli, non risolve ogni problema. Inoltre, non potrà limitare la libera autodeterminazione delle parti (in questo caso i genitori, i quali rimarranno comunque liberi di accordarsi in modo diverso da quanto previsto dal protocollo, purchè nel rispetto dell’interesse del figlio minore). Tuttavia, fermo il resto, a mio parere, una precostituita concordia sulla qualificazione delle spese (in ordinarie o in straordinarie), potrebbe effettivamente, snellire il procedimento e mitigare la conflittualità.

Personalmente, quindi, trovo meritevole di segnalazione il lavoro effettuato da alcuni Tribunali che, d’intesa con i Consigli dell’Ordine e le diverse Associazioni Forensi, hanno redatto, protocolli destinati a fornire un più chiaro indirizzo nella qualificazione e differenziazione tra ‘‘spese ordinarie’’ e ‘‘spese straordinarie’’.

Ad esempio, il Tribunale di Bergamo con il protocollo (scaricabile in formato word qui) ha adottato i seguenti criteri:

“Spese mediche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo: a) visite specialistiche prescritte dal medico curante; b) cure dentistiche presso strutture pubbliche; c) trattamenti sanitari non erogati dal Servizio Sanitario Nazionale; d) tickets sanitari;
Spese mediche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo: a) cure dentistiche, ortodontiche e oculistiche; b) cure termali e fisioterapiche; c) trattamenti sanitari erogati anche dal Servizio Sanitario Nazionale; d) farmaci particolari;
Spese scolastiche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo: a) tasse scolastiche e universitarie imposte da istituti pubblici; b) libri di testo e materiale di corredo scolastico di inizio anno; c) gite scolastiche senza pernottamento; d) trasposto pubblico; e) mensa;
Spese scolastiche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo: a) tasse scolastiche e universitarie imposte da istituti privati; b) corsi di specializzazione; c) gite scolastiche con pernottamento; d) corsi di recupero e lezioni private; e) alloggio presso la sede universitaria;
Spese extrascolastiche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo: a) tempo prolungato, pre-scuola e dopo-scuola; b) centro ricreativo estivo e gruppo estivo;
Spese extrascolastiche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo: a) corsi di istruzione, attività sportive, ricreative e ludiche e pertinenti attrezzature; b) spese di custodia (baby sitter); c) viaggi e vacanze.”

Vi sono altri esempi, tra cui segnalo quello del protocollo di intesa del Tribunale di Firenze, (a pag. 7 di un documento di più ampio respiro che riguarda lo svolgimento dell’intero procedimento) e quello del protocollo del Tribunale di Sondrio (all. b di un documento anch’esso più complesso e relativo all’intero procedimento).

Il tema della protocollazione procedurale, e, dunque, non solo limitata alla distinzione delle spese (straordinarie e ordinarie) di mantenimento dei figli, è interessante e meriterebbe un approfondimento. Sul punto, dunque, rinvio ad altro mio futuro contributo, o a quello di altri colleghi interessati.

Per il momento, però, mi è sembrato utile segnalare ciò in tema di ‘spese straordinarie’ relative al mantenimento dei figli, anche perchè non mi risulta ci sia nulla del genere nel nostro Foro, ragion per cui, mi domando se non sarebbe opportuno confrontarsi sulla opportunità di elaborarlo.

Documenti & materiali

scarica il protocollo di intesa del Tribunale di Firenze
scarica il protocollo del Tribunale di Sondrio
scarica il protocollo del Tribunale di Bergamo
leggi l’articolo di Matteo Santini su Altalex

 

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