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Divorzio breve e divorzio immediato: approvato in Commissione Giustizia al Senato il ddl sul divorzio breve

Dopo qualche mese di silenzio dalle nostre precedenti segnalazioni dedicate al tema (da ultimo con il post dello scorso 15/05/2014), torniamo oggi a parlare di divorzio breve. Mercoledì sera, infatti, nella seduta n. 164 tenutasi in Commissione Giustizia al Senato, è stato approvato il ddl sul divorzio breve, con alcuni emendamenti ...

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Il Ministero censisce l'arretrato della giustizia civile in Italia

Il Ministero della Giustizia, attraverso lo studio elaborato dalla Direzione Generale di Statistica del Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria (DOG), rende noto lo stato della giustizia civile in Italia, fotografando la situazione dei carichi attualmente pendenti presso ciascun Ufficio Giudiziario, Tribunali, Giudici di Pace, Corti di Appello e Corte di Cassazione. In sostanza ...

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La sindrome da alienazione genitoriale (P.A.S.) è priva di fondamento

... la cd. sindrome di alienazione genitoriale è priva di fondamento, sul piano scientifico, così come si appura dallo sfoglio della letteratura scientifica di settore (da ultimo v. DSM-V), e il comportamento che sia “alienante” può dunque rilevare sotto altri e diversi profili ma non come “patologia” del minore (decreto ...

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Incontro-confronto in tema di negoziazione assistita e 'nuovo' arbitrato: modifica sede

Cari amici, ieri vi abbiamo detto  dell'incontro-confronto del prossimo 24/11/2014 in materia di negoziazione assistita ed arbitrato indicando, quale sede di esso, l'Ordine degli Avvocati. Invece, alla luce del numero delle adesioni pervenute, la sede è cambiata e l'incontro in questione si terrà, sempre alle ore 11.30, presso la Sala del Consiglio ...

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Incontro-confronto in tema di negoziazione assistita e 'nuovo' arbitrato

Cari amici, lunedì prossimo, 24/11/2014, alle ore 11.30,  si terrà un incontro-confronto in materia di negoziazione assistita ed arbitrato, alla luce delle rilevanti novità da ultimo introdotte nell'ordinamento dalla recente L. 10/11/2014, n. 162, di conversione del D.L. 12/09/2014, n. 132. L'incontro è organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Pesaro con la partecipazione ...

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Ci sono alcune materie ed alcuni settori in cui, a causa delle lacune legislative, l’adozione di protocolli di intesa contenenti regole chiare e costanti, potrebbe limitare o comunque attenuare la conflittualità delle parti.

A mio parere, una delle materie in cui potrebbe essere utile il ricorso alla parametrazione standardizzata è quella delle separazioni / divorzi, ed in particolare, quella concernente la distinzione tra ‘‘spese ordinarie’’ e ‘‘spese straordinarie’’ relative al mantenimento dei figli.

Infatti, ricorrendo un vuoto normativo sul punto, ed in mancanza di protocolli, i provvedimenti giudiziari concernenti la distinzione tra ‘‘spese ordinarie’’ e ‘‘spese straordinarie’’, (sia quelli presidenziali provvisori ed urgenti, sia quelli definitivi al termine del processo) dei singoli Tribunali, e, a volte, anche dei singoli Giudici appartenenti allo stesso Tribunale, proprio perchè incerti, contraddittori ed incostanti negli indirizzi che seguono, sono spesso fonte di conflitto e di dispute tra i genitori in lite.

Certo, occorre essere consapevoli che l’adozione di protocolli, non risolve ogni problema. Inoltre, non potrà limitare la libera autodeterminazione delle parti (in questo caso i genitori, i quali rimarranno comunque liberi di accordarsi in modo diverso da quanto previsto dal protocollo, purchè nel rispetto dell’interesse del figlio minore). Tuttavia, fermo il resto, a mio parere, una precostituita concordia sulla qualificazione delle spese (in ordinarie o in straordinarie), potrebbe effettivamente, snellire il procedimento e mitigare la conflittualità.

Personalmente, quindi, trovo meritevole di segnalazione il lavoro effettuato da alcuni Tribunali che, d’intesa con i Consigli dell’Ordine e le diverse Associazioni Forensi, hanno redatto, protocolli destinati a fornire un più chiaro indirizzo nella qualificazione e differenziazione tra ‘‘spese ordinarie’’ e ‘‘spese straordinarie’’.

Ad esempio, il Tribunale di Bergamo con il protocollo (scaricabile in formato word qui) ha adottato i seguenti criteri:

“Spese mediche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo: a) visite specialistiche prescritte dal medico curante; b) cure dentistiche presso strutture pubbliche; c) trattamenti sanitari non erogati dal Servizio Sanitario Nazionale; d) tickets sanitari;
Spese mediche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo: a) cure dentistiche, ortodontiche e oculistiche; b) cure termali e fisioterapiche; c) trattamenti sanitari erogati anche dal Servizio Sanitario Nazionale; d) farmaci particolari;
Spese scolastiche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo: a) tasse scolastiche e universitarie imposte da istituti pubblici; b) libri di testo e materiale di corredo scolastico di inizio anno; c) gite scolastiche senza pernottamento; d) trasposto pubblico; e) mensa;
Spese scolastiche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo: a) tasse scolastiche e universitarie imposte da istituti privati; b) corsi di specializzazione; c) gite scolastiche con pernottamento; d) corsi di recupero e lezioni private; e) alloggio presso la sede universitaria;
Spese extrascolastiche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo: a) tempo prolungato, pre-scuola e dopo-scuola; b) centro ricreativo estivo e gruppo estivo;
Spese extrascolastiche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo: a) corsi di istruzione, attività sportive, ricreative e ludiche e pertinenti attrezzature; b) spese di custodia (baby sitter); c) viaggi e vacanze.”

Vi sono altri esempi, tra cui segnalo quello del protocollo di intesa del Tribunale di Firenze, (a pag. 7 di un documento di più ampio respiro che riguarda lo svolgimento dell’intero procedimento) e quello del protocollo del Tribunale di Sondrio (all. b di un documento anch’esso più complesso e relativo all’intero procedimento).

Il tema della protocollazione procedurale, e, dunque, non solo limitata alla distinzione delle spese (straordinarie e ordinarie) di mantenimento dei figli, è interessante e meriterebbe un approfondimento. Sul punto, dunque, rinvio ad altro mio futuro contributo, o a quello di altri colleghi interessati.

Per il momento, però, mi è sembrato utile segnalare ciò in tema di ‘spese straordinarie’ relative al mantenimento dei figli, anche perchè non mi risulta ci sia nulla del genere nel nostro Foro, ragion per cui, mi domando se non sarebbe opportuno confrontarsi sulla opportunità di elaborarlo.

Documenti & materiali

scarica il protocollo di intesa del Tribunale di Firenze
scarica il protocollo del Tribunale di Sondrio
scarica il protocollo del Tribunale di Bergamo
leggi l’articolo di Matteo Santini su Altalex

 

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