Processo civile: in genere

Principio della scissione degli effetti tra notificante e destinatario dell’atto. Applicabilità anche al procedimento per illecito amministrativo. In nota a sentenza Cass. Civ., Sezioni Unite, 17/05/2017, n. 12332

Nel procedimento amministrativo sanzionatorio, ossia relativo agli illeciti amministrativi regolati dalla L. 24/11/1981, n. 689, si è verificata una svolta importante. Infatti, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza S.U., 17/05/2017, n. 12332, decidendo la corrispondente questione ritenuta di massima di particolare importanza, hanno sancito l’applicabilità del principio della scissione degli effetti…

Qual è la prova ‘nuova indispensabile’ ammessa anche in appello? In nota alla sentenza Cass. Civ., Sezioni Unite, 04/05/2017, n. 10790

L’art. 345/3 c.p.c., disponeva che gli unici nuovi mezzi di prova e/o gli unici nuovi documenti, ammessi in appello, potessero essere solo quelli che il collegio ritenesse «indispensabili ai fini della decisione della causa», ovvero che «la parte dimostri di non aver potuto proporli o produrli nel giudizio di primo grado per causa ad essa…

Specificità dei motivi di appello: quale nozione? Aspettando le Sezioni Unite…. Ordinanza interlocutoria Cass. Civ, III, 5/4/2017, n. 8845

La Terza Sezione Civile della Cassazione, presieduta nell’ordinanza interlocutoria che si segnala, dal Dott. Travaglino, ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta di massima di particolare importanza, dell’ambito della nozione di specificità dei motivi di appello, oggi prevista dal novellato art. 342 C.P.C (e dall’omologo art. 434 C.P.C.…

L’ipotesi contemplata dall’art. 360-bis n. 1 c.p.c. deve essere sanzionata con l’inammissibilità e non con il rigetto del ricorso per cassazione Nota a Cass. Civ., SSUU, 21/03/2017, n. 7155

Le Sezioni Unite, decidendo la corrispondente questione, ritenuta di massima importanza oltre che oggetto di contrasto, hanno stabilito, rimeditando il proprio precedente orientamento, che, in presenza della situazione ipotizzata dall’art. 360-bis, n. 1, C.P.C.., il ricorso per cassazione deve essere dichiarato inammissibile e non rigettato per manifesta infondatezza. Come noto, l’ipotesi di inammissibilità prevista dall’art.…

Frazionamento del credito, abuso del processo e responsabilità disciplinare dell’avvocato Cass. Civ. Sez. Un. 16/02/2017, n. 4090

Con un recente arresto (Cass. Civ. Sez. Un. 16/02/2017, n. 4090)1 le Sezioni Unite sono tornate sull’argomento del frazionamento del credito sfumando, almeno in parte, l’orientamento fortemente restrittivo a suo tempo espresso sul punto, secondo cui da siffatta condotta  (come noto consistente nel parcellizzare le richieste afferenti ad una pretesa unitaria nei confronti del medesimo…

“Privilegio” fondiario, esecuzione immobiliare, fallimento e L.C.A.: il Tribunale di Pesaro fa il punto Trib. Pesaro, ordinanza12/08/2016

Il Tribunale di Pesaro con una recente ordinanza resa ex art. 702-ter c.p.c. (Trib. Pesaro, ordinanza 12/08/2016) fa il punto sulla problematica del c.d. “privilegio” riconosciuto al creditore fondiario dal secondo e dal quarto comma dell’art. 41 D. Lgs.  01/09/1993, n. 385 (TUB), secondo cui (2° comma) «l’azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia di…

E’ nulla, ma sanabile, la notifica effettuata all’avvocato cancellatosi dall’albo Commento a Cass. Civ., SSUU, 13/02/2017, n. 3702

«La notifica dell’atto di appello eseguita mediante sua consegna al difensore domiciliatario volontariamente cancellatosi dall’albo, prima della notifica medesima ma dopo il deposito della sentenza, è nulla perchè indirizzata ad un soggetto non più abilitato a riceverla, in quanto ormai privo dello “ius postulandi”, tanto nel lato attivo che in quello passivo. Tale nullità –…

Il Ministero informa: al via il Portale delle vendite pubbliche

Durante la conferenza stampa dello scorso 13 gennaio il Ministero della Giustizia ha comunicato l’avvio, in un primo momento solo sperimentale, del Portale delle vendite pubbliche, istituito dal D.L. 83/2015. Si tratta di uno strumento che consentirà di facilitare e conseguentemente accelerare le modalità di vendita forzata dei beni sottoposti a pignoramento. La publicazione delle…

Firma elettronica: l’email vale quale prova documentale in giudizio In nota a Trib. Milano, V Sez. Civ., 18/10/2016, n. 11402

Nell’augurare a tutti un Buon Anno Nuovo, riprendiamo le nostre pubblicazioni….. «È ammissibile come prova il documento elettronico privo di firma elettronica qualificata, in applicazione del principio di non discriminazione della firma elettronica rispetto a quella materiale ex art. 25 Reg. UE 910/2014 (cd. eIDAS) qualora l’indirizzo elettronico sia chiaramente riferibile alla società attrice». La…

Ricorso per cassazione contro la pronuncia di inammissibilità dell’appello ex art. 348 bis cpc Parlano le Sezioni Unite della Cassazione (S.U., 13/12/2016, n. 25513)

E’ noto come nel giudizio di appello, con il D.L. 22/06/2012, n. 83, conv. in L. 07/08/2012, n. 134, sia stato introdotto l’art. 348-bis C.P.C. secondo il quale: «fuori dei casi in cui deve essere dichiarata con sentenza l’inammissibilita’ o l’improcedibilita’ dell’appello, l’impugnazione e’ dichiarata inammissibile dal giudice competente quando non ha una ragionevole probabilita’…