Category Archives: Novità giurisprudenziali

La Suprema Corte torna sui presupposti della revocatoria ordinaria Cass. Civ., Sez. VI, 11/07/2019, n. 18738

Segnaliamo un recente precedente della Suprema Corte (Cass. Civ., Sez. VI, 11/07/2019, n. 18738) che, in tema di revocatoria ordinaria, torna sull’interpretazione dei presupposti dell’eventus damni e della partecipatio fraudis, confermando il proprio orientamento rigoroso. Così, la decisione in rassegna ribadisce che «il presupposto oggettivo dell’azione revocatoria ordinaria (cd. “eventus damni”) ricorre non solo nel caso in cui… Leggi tutto »

Opposizione ingiunzione di pagamento: competenza del giudice Corte Cost. 25/06/2019, n. 158

In G.U. 1ª s.s. – Corte Costituzionale n. 27 del 03/07/2019 è pubblicata la Sentenza della Corte Cost. 25/06/2019, n. 158 sul seguente oggetto: «Giudizio di legittimita’ costituzionale in via incidentale. Processo civile – Opposizione all’ingiunzione per il pagamento delle entrate patrimoniali dello Stato e degli altri enti pubblici – Competenza del giudice del luogo in cui ha… Leggi tutto »

Fecondazione omologa dopo la morte del padre: il figlio deve essere considerato legittimo Cass. Civ., Sez. I, 15/05/219, n. 13000

«La Prima Sezione civile ha affermato che, in caso di nascita mediante tecniche di procreazione medicalmente assistita, l’art. 8 della L. n. 40/2004 sullo status del nato con PMA si applica, a prescindere dalla presunzione ex art. 234 CC., anche all’ipotesi di fecondazione omologa post mortem avvenuta utilizzando il seme crioconservato del padre, deceduto prima della formazione dell’embrione,… Leggi tutto »

Il feto è ‘persona’: sentenza storica della Suprema Corte In nota a Cass. Pen., Sez. IV, 20/06/2019, n. 27539

Risponde di  omicidio colposo e non di aborto colposo, il sanitario (nella specie l’ostetrica) che provoca la morte del feto durante il travaglio, perché il feto nascente è una persona. Questo concetto è quello espresso dalla Suprema Corte nella storica sentenza di questi giorni Sez. IV, 30/01/2019 – 20/06/2019, n. 27539 che qui si segnala. Questo il caso:… Leggi tutto »

Giornalista pubblicista e giornalista professionista: in attesa delle Sezioni Unite Nota a Cass. Civ., sez. lav., 24/05/2019, n.14262

La Sezione lavoro ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite in ordine alla risoluzione del potenziale contrasto con l’interpretazione resa dalla medesima Sezione con la sentenza n. 3177 del 2019 in ordine all’inquadramento del collaboratore fisso che svolga attività giornalistica in modo esclusivo, ai fini dell’iscrizione nell’elenco dei giornalisti, con… Leggi tutto »

Avvocati: legittimo il divieto del terzo mandato consecutivo Comunicato stampa Corte Costituzionale del 18/06/2019

Vi segnaliamo una notizia dell’ultima ora. La Corte Costituzionale ha dichiarato infondate le questioni sollevate  dal CNF sulla legittimità costituzionale del divieto del terzo mandato consecutivo dei componenti dei Consigli circondariali forensi, previsto dalla L. n. 113/2017. Qui di seguito Vi riportiamo il testo del comunicato stampa della Corte Costituzionale di oggi, 18/06/2019: «LEGITTIMO IL DIVIETO DI TERZO… Leggi tutto »

Centralinisti e call-center: è lavoro subordinato Nota a Cass. Civ., sez. Lav., 14/06/2019, n. 16037

Con l’ordinanza de qua, la Cassazione interviene sul delicato tema della vera natura dei rapporti di collaborazione lavorativa, vale a dire sull’effettiva sussistenza o meno del vincolo della subordinazione con riguardo ai rapporti lavorativi de quibus. Facendo un passo indietro, il giudice del lavoro del Tribunale di Arezzo aveva respinto domanda di una srl volta all’accertamento dell’insussistenza delle… Leggi tutto »

La condanna per lite temeraria non è incostituzionale Corte Cost. 06/06/2019, n. 139 - Presidente Lattanzi – Redattore Amoroso

Secondo la Corte Costituzionale, con l’ordinanza de qua, l’art. 96, terzo comma, CPC, non contrasta con gli artt. 23 e 25, secondo comma, della Costituzione, non è incostituzionale, nella parte in cui,  stabilendo che «[i]n ogni caso, quando pronuncia sulle spese ai sensi dell’articolo 91, il giudice, anche d’ufficio, può altresì condannare la parte soccombente al pagamento, a… Leggi tutto »