Category Archives: Diritto di famiglia in genere

Delibazione della sentenza ecclesiastica di annullamento del matrimonio: irrilevante il tipo di convivenza Cass. Civ., Sez. VI, 26/11/2019, n. 30900

La sentenza di annullamento, o meglio di dichiarazione di nullità del matrimonio, per acquistare efficacia giuridica all’interno del nostro ordinamento deve essere, su istanza della parte interessata, delibata dal giudice italiano. Il giudice competente a farlo è la Corte d’appello del distretto nell’ambito del quale si trova il Comune ove è stato celebrato e di seguito trascritto il… Leggi tutto »

Divorzio: l’assegno una tantum, contrariamente a quello periodico, non è deducibile Cass. Civ., Sez. Trib., 12/11/2019, n. 29178

CASS. CIV., SEZ. TRIB., 12/11/2019, N. 29178 «In tema di oneri deducibili dal reddito delle persone fisiche, l’art. 10, primo comma, lettera g), del d.P.R. n. 597 del 1973 (al pari dell’art. 10, primo comma, lett. c), d.P.R. n. 917 del 1986) limita la deducibilità, ai fini dell’applicazione dell’IRPEF, solo all’assegno periodico – e non anche a quello… Leggi tutto »

«Tu mi hai tradito» «Sì, ma il nostro matrimonio era già in crisi» : la prova e la controprova dell’infedeltà. In nota a Cass. Civ., Sez. VI, 30/10/2019, n. 27777

«La parte che faccia valere la violazione dell’obbligo di fedeltà da parte dell’altro coniuge è tenuta a provare la relativa condotta ed il nesso causale con l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza, mentre incombe a chi eccepisce l’inefficacia dei fatti posti a fondamento della domanda, e quindi l’inidoneità dell’infedeltà a rendere intollerabile la convivenza, l’onere di provare le circostanze… Leggi tutto »

Fondo patrimoniale e atti eccedenti l’ordinaria amministrazione: i figli sono legittimati ad agire (ma….) Cass. Civ., Sez. I, ordinanza 04/09/2019, n. 22069

CASS. CIV., SEZ. I, ORDINANZA 04/09/2019, N. 22069 «L’art. 167 c.c., nel regolare il fondo patrimoniale, non si riferisce alla così detta famiglia parentale bensì alla famiglia nucleare; in essa sono compresi i figli legittimi, naturali ed adottivi dei coniugi, minori e maggiorenni non autonomi patrimonialmente, nonché, secondo la dottrina, gli affiliati ed i minori in affidamento temporaneo;… Leggi tutto »

Danno da privazione del rapporto genitoriale: natura e criteri di liquidazione Trib. Lecce, Sez. I, 01/10/2019, n. 3024

TRIB. LECCE, SEZ. I, 01/10/2019, N. 3024 «Il disinteresse mostrato da un genitore nei confronti di una figlia naturale integra la violazione degli obblighi di mantenimento, istruzione ed educazione della prole, e determina la lesione dei diritti nascenti dal rapporto di filiazione che trovano negli articoli 2 e 30 della Costituzione – oltre che nelle norme di natura… Leggi tutto »

La S.C. ribadisce che l’accordo sul diritto di visita è sottoposto alla valutazione del giudice Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza 06/09/2019, n. 22411

CASS. CIV., SEZ. VI, ORDINANZA 06/09/2019, N. 22411 «In tema di separazione personale tra coniugi e di divorzio – ed anche con riferimento ai figli di genitori non coniugati – il criterio fondamentale cui devono ispirarsi i relativi provvedimenti è rappresentato dall’esclusivo interesse morale e materiale dei figli, con la conseguenza che il giudice non è vincolato alle… Leggi tutto »

Tribunale di Roma: incidenza delle rinunce lavorative del coniuge sulla quantificazione dell’assegno divorzile e classificazione delle spese per i figli Trib. Roma, Sez. I, 11/06/2019, n. 12255

TRIB. ROMA, SEZ. I, 11/06/2019, N. 12255 «La quantificazione dell’assegno divorzile a favore della moglie deve tenere in adeguata considerazione il fatto che quest’ultima, pur dotata di competenze professionali specifiche (e, nella specie, in età tale al momento del divorzio, da non consentire un pronto ed adeguato reinserimento lavorativo), nel corso del matrimonio si sia occupata esclusivamente della… Leggi tutto »

Il mantenimento per i figli deve essere proporzionale al reddito di entrambi i genitori: sembra scontato, ma non lo è. In nota a Cass. Civ., Sez. I, 5/4 -18/07/2019, n. 19455

«A seguito della separazione dei coniugi o dei conviventi more uxorio, nel quantificare l’ammontare del contributo dovuto dal genitore non collocatario per il mantenimento del figlio, deve osservarsi il principio di proporzionalità, che richiede una valutazione comparata dei redditi di entrambi i genitori, oltre all’apprezzamento delle esigenze attuali del figlio e del tenore di vita da lui goduto»… Leggi tutto »

Separazione consensuale: il terzo chiede ed ottiene la revocatoria degli atti dispositivi patrimoniali In nota a Cass. Civ., Sez. III, 04/07/2019, n. 17908

Un caso particolare ma tutt’altro che infrequente: in sede di separazione consensuale, il marito, oltre ad obbligarsi al pagamento dell’assegno di mantenimento in favore del figlio, trasferisce alla moglie la propria quota di comproprietà della casa familiare, le riconosce i risparmi accumulati sul conto corrente anche se cointestato, e si obbliga al pagamento in suo favore di una… Leggi tutto »

Il giudice non può prescrivere il percorso terapeutico, neppure sotto forma di invito

Si è già affrontato questo delicato problema con l’articolo del 06/10/2015 cui si rimanda. Ma la Corte di Cassazione con la decisione Cass. Civ., Sez. I, 05/07/2019, n. 18222 che qui si segnala, torna a parlarne ribadendo il seguente importante principio: «questa Corte ha già statuito che, in tema di affidamento dei figli minori, la prescrizione ai genitori… Leggi tutto »