Category Archives: Diritto civile==========

Inidoneità fisica sopravvenuta: sussiste l’obbligo della previa verifica di adattamenti organizzativi nei luoghi di lavoro Nota a Cass. Civ., Sez. Lav., 10/07/2019, n. 18556

Passaggio ineludibile nel giudizio di legittimità del licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore (giustificato motivo oggettivo) è l’obbligo della previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di adattamenti organizzativi nei luoghi di lavoro. Lo ha precisato la Cassazione con la sentenza n. 1855/2019 che Vi abbiamo segnalato con un post del 31/10/2019, che pur… Leggi tutto »

Appalto privato: riconoscimento del vizio e impegno ad eliminarlo

CASS. CIV., SEZ. II, ORDINANZA 25/07/2019, N. 20191 «In tema di appalto, l’impegno dell’appaltatore ad eliminare i vizi della cosa o dell’opera costituisce, alla stregua dei principi generali non dipendenti dalla natura del singolo contratto, fonte di un’autonoma obbligazione di “facere”, la quale si affianca all’originaria obbligazione di garanzia, senza estinguerla, a meno di uno specifico accordo novativo;… Leggi tutto »

Licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore e obblighi datoriali: Cass. 18556/2019 Cass. Civ., Sez. Lav., 10/07/2019, n. 18556

CASS. CIV., SEZ. LAV., 10/07/2019, N. 18556 «In tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, sussiste l’obbligo della previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di adattamenti organizzativi nei luoghi di lavoro – purché comportanti un onere finanziario proporzionato alle dimensioni e alle caratteristiche dell’impresa e nel rispetto delle condizioni di lavoro dei… Leggi tutto »

Il pagamento del debito di un figlio costituisce donazione indiretta anche in caso di obbligazione solidale Cass. Civ., Sez. II, 18/09/2019, n. 23260

CASS. CIV., SEZ. II, 18/09/2019, N. 23260 «La donazione indiretta è caratterizzata dal perseguito fine di liberalità, e non già dal mezzo giuridico impiegato, che può essere il più vario, nei limiti consentiti dall’ordinamento, e consiste in atti o negozi la cui combinazione produce l’effetto, eccedente rispetto al mezzo, di un’attribuzione patrimoniale gratuita. In particolare, allegato il pagamento… Leggi tutto »

La S. C. sulle caratteristiche della surrogazione dell’INAIL e sulle sue conseguenze Cass. Civ., Sez. VI, ordinanza 01/10/2019, n. 24509

CASS. CIV., SEZ. VI, ORDINANZA 01/10/2019, N. 24509 «La surrogazione dell’assicuratore sociale, in tutte le sue forme (art. 1916 c.c.; art. 10 d.p.r. 30.6.1965 n. 1124, ecc.) è una successione a titolo particolare del solvens nel diritto di credito vantato dall’accipiens nei confronti d’un terzo. Essa si realizza ipso facto al momento del pagamento effettuato dal surrogante nelle… Leggi tutto »

Danno da privazione del rapporto genitoriale: natura e criteri di liquidazione Trib. Lecce, Sez. I, 01/10/2019, n. 3024

TRIB. LECCE, SEZ. I, 01/10/2019, N. 3024 «Il disinteresse mostrato da un genitore nei confronti di una figlia naturale integra la violazione degli obblighi di mantenimento, istruzione ed educazione della prole, e determina la lesione dei diritti nascenti dal rapporto di filiazione che trovano negli articoli 2 e 30 della Costituzione – oltre che nelle norme di natura… Leggi tutto »

Demansionamento: verifica della modifica quantitativa e qualitativa. La parola alla Cassazione Nota a Cass. Civ., Sez. Lav., ordinanza 09/09/2019, n. 22488

Nella pronuncia che vi abbiamo segnalato il 10/10/2019 (Cass. Civ., Sez. Lav., ordinanza 09/09/2019, n. 22488,  la Cassazione ribadisce alcuni principi fondamentali in tema di demansionamento relativamente alla verifica della modifica quantitativa e/o qualitativa delle mansioni al fine della sussistenza o meno della dequalificazione professionale, nonché alla relativa prova. Analizzando proprio tale secondo profilo, gli ermellini chiariscono che… Leggi tutto »

La Suprema Corte ribadisce la nozione di demansionamento e il relativo onere probatorio Cass. Civ., Sez. Lav., ordinanza 09/09/2019, n. 22488

CASS. CIV., SEZ. LAV., ORDINANZA 09/09/2019, N. 22488 «Ove il lavoratore alleghi un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell’obbligo che grava sul datore di lavoro ai sensi dell’art. 2103 cod.civ., è su quest’ultimo che incombe l’onere di provare l’esatto adempimento del suo obbligo attraverso la prova della mancanza in concreto del demansionamento, ovvero attraverso la prova che… Leggi tutto »

Mobbing: è necessario che sussista l’intento persecutorio Breve commento a Cass. Civ., Sez. Lav., 05/09/2019, n. 22288

«Non è sufficiente, ai fini della configurazione del mobbing, una pluralità di atti posti in essere da parte del datore di lavoro nei confronti del dipendente, i quali ancorchè basati su fatti non pretestuosi, siano stati dichiarati illegittimi in sede giudiziale, ma è invece necessaria anche la sussistenza dell’intento persecutorio della parte datoriale nei confronti di detto lavoratore… Leggi tutto »

Responsabilità dell’avvocato: non basta lamentare la proposizione tardiva dell’impugnazione Trib. Trapani, 28/08/2019

Un interessante ed articolato precedente di merito (Trib. Trapani, 28/08/2019), torna sulla delicata questione della responsabilità addebitata dal cliente all’avvocato nell’ipotesi di proposizione tardiva dell’impugnazione (nel caso di specie, l’appello) da parte di quest’ultimo. La decisione in rassegna, pur considerando comprovata la proposizione tardiva dell’impugnazione da parte del patrono («deve rilevarsi che è pacifico che il ricorso in… Leggi tutto »