Category Archives: Diritto civile==========

Notifiche a mezzo U.G.: il termine perentorio è rispettato con la consegna all’ufficiale giudiziario Nota a Cass. Civ., III, ordinanza 07/03/2019, n. 6603 - Presidente Armano - Relatore Sestini

In un giudizio per la declaratoria della inefficacia ex art. 2901 CC della vendita di alcuni immobili, il giudice di primo grado aveva ordinato l’integrazione del contraddittorio nei confronti dei figli dei convenuti, assegnando a tal fine un termine perentorio per la notifica del relativo atto. L’atto di integrazione veniva consegnato agli ufficiali giudiziari entro il termine assegnato,… Leggi tutto »

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Il disegno di legge di delega per riformare, tra l’altro, anche il diritto di famiglia In nota a Consiglio dei Ministri n. 48 del 28/02/2019

Nella seduta n. 48 del 28/02/2019, il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge di delega in favore del Governo al fine di adottare importanti modifiche legislative in diverse materie, tra cui, quella del diritto civile e di famiglia. In altre parole, se e quando il Parlamento approverà il citato disegno di legge di delega, ciò… Leggi tutto »

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Conviventi more uxorio si lasciano: chi si è arricchito è debitore verso l’altro? In nota a sentenza Cass. Civ., Sez. VI, 15/02/2019, n. 4659

Quando un rapporto di convivenza more uxorio cessa di esistere, a volte uno dei due si interroga se ha diritto o meno alla restituzione dall’altro delle somme utilizzate, ad esempio, per la casa abitata insieme. Si tratta di un interrogativo importante a cui – se non si è regolato durante la convivenza – si pensa, come detto, sicuramente… Leggi tutto »

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Responsabilità risarcitoria del medico: la Cassazione torna a parlare di danno morale In nota a sentenza Cass. Civ., Sez. III, 31/01/2019, n. 2788

La Suprema Corte torna a parlare di danno morale in un caso di risarcimento del danno derivato da attività medica. In particolare, il caso sottoposto alla Corte trattava dell’esecuzione colposamente inidonea di un intervento chirurgico effettuato per il trattamento di un’ernia discale, cui faceva seguito un secondo intervento solo parzialmente riparatore rispetto all’invalidità permanente che ne era conseguita.… Leggi tutto »

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Social network: licenziamento per eccessivo utilizzo di facebook durante l’orario di lavoro

Con una recente sentenza dell’01/02/2019, n. 3133, la Cassazione conferma la decisione della Corte territoriale che aveva ritenuto legittimo il licenziamento disciplinare intimato a una dipendente (segretaria part-time di uno studio medico) per accesso esorbitante a diversi social network (tra cui, in particolaree, Facebook) e a siti estranei all’ambito lavorativo, durante l’orario di lavoro orario di lavoro. La… Leggi tutto »

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Lavoro domestico: accordo sui minimi retributivi 2019

​Lo scorso 15 gennaio 2019, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato siglato, dalla Commissione Nazionale per l’aggiornamento retributivo, l’accordo sui nuovi minimi retributivi relativi al lavoro domestico derivanti dalla variazione del costo della vita. La tabella con gli importi retributivi aggiornati ha decorrenza dal 1° gennaio 2019. Potrete visionarlo in questo link contenente… Leggi tutto »

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Il figlio inabile ha diritto alla pensione di reversibilità del padre Cass. Civ., Sez. Lav., ordinanza 15/01/2019, n. 651

Con una recentissima ordinanza della Sezione Lavoro, 15/01/2019, n. 651, la Corte di Cassazione si è pronunciata in ordine al diritto di una persona disabile ad ottenere la pensione di reversibilità del padre di cui sia rimasto orfano. Tale diritto era stato negato sia in primo che in secondo grado, in quanto – a dire dei giudicanti –… Leggi tutto »

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Indennità di licenziamento: la Corte Costituzionale sui criteri di determinazione Nota a Corte Cost., 08/11/2018, n. 194

«È costituzionalmente illegittimo l’art. 3, comma 1, d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23 (Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della l. 10 dicembre 2014, n. 183) – sia nel testo originario sia nel testo modificato dall’art. 3, comma 1, d.l. 12 luglio 2018, n. 87 (Disposizioni urgenti per la… Leggi tutto »

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Perchè ci sia transazione tra lavoratore e datore è necessario che l’accordo preveda lo scambio di reciproche concessioni Cass. Civ., Sez. Lavoro, ordinanza 07/11/2018, n. 23620

«Per poter qualificare come atto di transazione l’accordo tra lavoratore e datore è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l’elemento dell’”aliquid datum, aliquid retentum”, essenziale ad integrare lo schema della transazione, questa non è configurabile (nella specie, la lavoratrice a seguito della sua rinuncia a qualsiasi ulteriore pretesa derivante dal pregresso rapporto di… Leggi tutto »

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