Category Archives: A come Avvocati

L’avvocato che trattiene somme del cliente commette un illecito deontologico permanente Cass. Civ., SS.UU., 21/05/2019-09/10/2019, n. 25392

CASS. CIV., SS.UU., 21/05/2019-09/10/2019, N. 25392 «L’avvocato che si appropri dell’importo dell’assegno emesso a favore del proprio assistito dalla controparte soccombente in un giudizio civile, omettendo di informare il cliente dell’esito del processo che lo aveva visto vittorioso e di restituirgli le somme di sua pertinenza, pone in essere una condotta connotata dalla continuità della violazione deontologica, destinata… Leggi tutto »

Contributo unificato: non sussiste alcun obbligo di liquidazione, essendo ricompreso nella condanna alle spese Cass. Civ., Sez. I, 10/07/2019, n. 18529

Nell’articolo pubblicato su questo blog in data 25/10/2019, al cui link rimandiamo, Vi abbiamo segnalato l’ordinanza Cass. Civ., Sez. I, 10/07/2019, n. 18529 espressasi in tema di liquidazione del contributo unificato. Nell’ambito di un giudizio in Cassazione incardinato per l’ottenimento la revocazione ex artt. 391-bis e 395, n. 4 CPC e/o la correzione di errori materiali, il ricorrente… Leggi tutto »

Attenzione a non produrre la corrispondenza tra colleghi: è illecito deontologico In nota alla Decisione CNF 23/04/2019, n. 17

Nella sentenza n. 17/2019 il CNF, in sede giurisdizionale perchè materia deontologica, ha ribadito il rigoroso principio del divieto – assoluto – di produzione della corrispondenza tra colleghi, anche quando  essa non è espressamente riservata. Testualmente il CNF ha stabilito che: «la ratio del divieto fissato dall’art. 28 del Codice deontologico si rinviene nella necessità di assicurare la… Leggi tutto »

Poteri del CNF quale giudice di appello e motivazione della sentenza del COA CNF, 28/12/2019, n. 226

CNF, 28/12/2019, n. 226 «Il giudizio dinanzi il CNF è da considerarsi giudizio devolutivo sicché il campo decisionale è circoscritto dai motivi di gravame. Il CNF, quale giudice di legittimità e di merito, in sede di appello può apportare alla decisione le integrazioni che ritiene necessarie, sopperendo, eventualmente, così ad una motivazione inadeguata ed incompleta. Al ricorso proposto… Leggi tutto »

Oneri informativi dell’avvocato e responsabilità civile: Cass. 19520/2019 Cass. Civ., Sez. III, ordinanza 19/07/2019, n. 19520

CASS. CIV., SEZ. III, ORDINANZA 19/07/2019, N. 19520 «Nell’adempimento dell’incarico professionale conferitogli, l’obbligo di diligenza da osservare ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 1176, comma 2, e 2236 cod. civ. impone all’avvocato di assolvere, sia all’atto del conferimento del mandato che nel corso dello svolgimento del rapporto, ai doveri di sollecitazione, dissuasione ed informazione del… Leggi tutto »

L’avvocato risponde disciplinarmente se si sottrae all’obbligo di mantenimento C.N.F., 13/12/2018, n. 177

Un interessante precedente del Consiglio Nazionale Forense (C.N.F., 13/12/2018, n. 177), ribadisce in modo chiaro che l’avvocato può essere chiamato a rispondere disciplinarmente dei propri comportamenti, anche se questi ultimi pertengano alla sfera della vita privata e non a quella dell’attività professionale svolta. Così, nel caso di specie è stato rigettato il ricorso di un avvocato (condannato in… Leggi tutto »

Responsabilità dell’avvocato: non basta lamentare la proposizione tardiva dell’impugnazione Trib. Trapani, 28/08/2019

Un interessante ed articolato precedente di merito (Trib. Trapani, 28/08/2019), torna sulla delicata questione della responsabilità addebitata dal cliente all’avvocato nell’ipotesi di proposizione tardiva dell’impugnazione (nel caso di specie, l’appello) da parte di quest’ultimo. La decisione in rassegna, pur considerando comprovata la proposizione tardiva dell’impugnazione da parte del patrono («deve rilevarsi che è pacifico che il ricorso in… Leggi tutto »

Le regole tecniche antiriciclaggio per gli avvocati emesse dal CNF: esenzioni e regole di verifica

Il CNF, nella seduta del 20 settembre scorso, ha emanato le regole tecniche antiriciclaggio per gli avvocati a mente di quanto previsto dall’art. 1, 2° co, D. Lgs. 25/05/2017, n. 90. Il provvedimento, cui si aggiungono anche il documento che contiene «Criteri e metodologie di analisi e valutazione del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, con particolare… Leggi tutto »

Gratuito patrocinio: la richiesta di liquidazione dei compensi può avvenire anche dopo la chiusura del procedimento Nota a Cass. Civ., II, 09/09/2019, n. 22448

«L’art. 83, comma 3-bis del d.P.R. n. 115 del 2002 non prevede alcuna decadenza a carico del difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato che abbia depositato l’istanza di liquidazione del compenso dopo la pronuncia del provvedimento che chiude la fase cui la richiesta stessa inerisce, né impedisce al giudice di potersi pronunziare su di… Leggi tutto »

Avvocati: viola i doveri di lealtà e correttezza l’avvocato che prosegua nell’azione giudiziaria, nonostante il decesso del cliente, senza informare nessuno Cass. Civ., SS. UU., 13/05/2019, n. 12636

Le Sezioni Unite della Cassazione con la sentenza che Vi segnaliamo (Cass. Civ., SS. UU., 13/05/2019, n. 12636) hanno stabilito che viola i doveri di lealtà e correttezza l’avvocato che prosegua nell’azione giudiziaria, nonostante il decesso del cliente, senza informare nessuno. Vi riportiamo le massime espresse nella sentenza sopra menzionata: «È legittima la censura per violazione dei doveri… Leggi tutto »