Avv. Francesca Serretti Gattoni

Avv. Francesca Serretti Gattoni

Avvocato, nata a Pesaro il 24 febbraio 1982. Iscritta all’Albo degli Avvocati di Pesaro dal 2010. Autrice e componente della redazione. Cura, in particolare, la sezione lavoro di Ragionando_weblog - ISSN 2464-8833

Notificazione della sentenza: unicità di decorrenza del termine breve per attore e convenuto Nota a Cass. Civ., SS. UU., 014/03/2019, n. 6278/2019

Le Sezioni Unite della Cassazione, a risoluzione di contrasto, hanno affermato che, «nell’ipotesi di notificazione della sentenza ai sensi dell’art. 326 c.p.c., il termine breve di impugnazione di cui al precedente art. 325 decorre, anche per il notificante, dalla data in cui la notifica viene eseguita nei confronti del destinatario, in quanto gli effetti del procedimento notificatorio, quale… Leggi tutto »

Notifiche a mezzo U.G.: il termine perentorio è rispettato con la consegna all’ufficiale giudiziario Nota a Cass. Civ., III, ordinanza 07/03/2019, n. 6603 - Presidente Armano - Relatore Sestini

In un giudizio per la declaratoria della inefficacia ex art. 2901 CC della vendita di alcuni immobili, il giudice di primo grado aveva ordinato l’integrazione del contraddittorio nei confronti dei figli dei convenuti, assegnando a tal fine un termine perentorio per la notifica del relativo atto. L’atto di integrazione veniva consegnato agli ufficiali giudiziari entro il termine assegnato,… Leggi tutto »

Il termine breve per impugnare la sentenza non decorre con la comunicazione PEC della cancelleria Nota a Cass. Civ., III, ordinanza 27/02/2019, n. 5703

Nell’ambito di un giudizio per cassazione il ricorrente eccepiva l’inammissibilità del ricorso per tardività, deducendo con la notifica da parte dalla cancelleria della Corte d’appello, a mezzo PEC, della sentenza d’appello ai difensori delle parti, sarebbe iniziato a decorrere il termine di 60 giorni per proporre ricorso per cassazione, ai sensi dell’art. 325 CPC. Con ordinanza 27/02/2019, n.… Leggi tutto »

Omicidio stradale: sì alle pene più severe, ma la revoca automatica della patente scatta solo in caso di ebbrezza o droga Comunicato stampa Corte Costituzionale del 20/02/2019

Con un comunicato stampa del 20/02/2019 la Corte Costituzionale informa circa l’esito dell’udienza tenutasi il 19/02/2019 per decidere sulle questioni di legittimità costituzionale, sollevate dai GUP del Tribunale di Roma e dal Tribunale di Torino, in relazione all’art. 590-quater c.p. (nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza e di equivalenza dell’attenuante speciale prevista dall’articolo 589-bis, settimo… Leggi tutto »

Notifica PEC: è valida anche se l’atto è in formato doc se ha raggiunto il suo scopo Nota a ordinanza Cass. Civ., VI, 14/02/2019, n. 4505

La Corte di Cassazione, sez. VI Civile, con l’ordinanza 14/02/2019, n. 4505 interviene nuovamente sul tema delle notifiche a mezzo PEC. In particolare, riafferma il principio in virtù del quale l’eventuale irritualità della notifica di una sentenza, consistita nel caso di specie, nella trasmissione del file in formato docx.p7m, anzichè pdf.p7m, non inficia la validità della ridetta notifica… Leggi tutto »

Corte Costituzionale: assegno sociale impignorabile anche se il pignoramento è antecedente all’entrata in vigore del D.L. 83/2015 In nota a Corte Costituzionale 31/01/2019, n. 12

La Corte Costituzionale con sentenza 31/01/2019, n. 12 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 23, comma 6, D.L. 27/06/2015, n. 83 (Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria), convertito, con modificazioni, nella L. 06/08/2015, n. 132, nella parte in cui «non prevede che l’ottavo comma dell’art. 545 del codice di… Leggi tutto »

Social network: licenziamento per eccessivo utilizzo di facebook durante l’orario di lavoro

Con una recente sentenza dell’01/02/2019, n. 3133, la Cassazione conferma la decisione della Corte territoriale che aveva ritenuto legittimo il licenziamento disciplinare intimato a una dipendente (segretaria part-time di uno studio medico) per accesso esorbitante a diversi social network (tra cui, in particolaree, Facebook) e a siti estranei all’ambito lavorativo, durante l’orario di lavoro orario di lavoro. La… Leggi tutto »

Counseling: lo stop del Ministero della Salute

La lettera del Ministero della Salute: stop ai counselor Alcuni giorni fa, il Ministero della Salute ha diramato  all’UNI, organo deputato a delineare una normativa per il riconoscimento della figura professionale del counselor;  all’Ordine nazionale degli psicologi e a quello del Lazio, una lettera con cui afferma che l’attività di counseling si pone in sovrapposizione con l’attività dello psicologo,… Leggi tutto »

Il figlio inabile ha diritto alla pensione di reversibilità del padre Cass. Civ., Sez. Lav., ordinanza 15/01/2019, n. 651

Con una recentissima ordinanza della Sezione Lavoro, 15/01/2019, n. 651, la Corte di Cassazione si è pronunciata in ordine al diritto di una persona disabile ad ottenere la pensione di reversibilità del padre di cui sia rimasto orfano. Tale diritto era stato negato sia in primo che in secondo grado, in quanto – a dire dei giudicanti –… Leggi tutto »

Indennità di licenziamento: la Corte Costituzionale sui criteri di determinazione Nota a Corte Cost., 08/11/2018, n. 194

«È costituzionalmente illegittimo l’art. 3, comma 1, d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23 (Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della l. 10 dicembre 2014, n. 183) – sia nel testo originario sia nel testo modificato dall’art. 3, comma 1, d.l. 12 luglio 2018, n. 87 (Disposizioni urgenti per la… Leggi tutto »