Avv. Francesca Serretti Gattoni

Avv. Francesca Serretti Gattoni

Avvocato, nata a Pesaro il 24 febbraio 1982. Iscritta all’Albo degli Avvocati di Pesaro dal 2010. Autrice e componente della redazione. Cura, in particolare, la sezione lavoro di Ragionando_weblog - ISSN 2464-8833

Le madri detenute hanno diritto all’assistenza esterna dei figli Corte Cost., 23/07/2018, n. 174

La Consulta, con la sentenza 23/07/2018, n. 174, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma dell’ordinamento penitenziario (art. 21-bis L. n. 354/1975) che subordina il beneficio dell’assistenza esterna ai figli minori di 10 anni alla scelta di collaborare con la giustizia. Di seguito vi riportiamo il PQM della pronuncia: «dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 21-bis della legge 26 luglio 1975,… Leggi tutto »

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Adozione: il dissenso manifestato dal genitore titolare della responsabilità genitoriale, anche se non convivente con il figlio minore, ha efficacia preclusiva Cass. Civ., SS.UU., 16/07/2018, n. 18827

«In tema di adozione particolare, il dissenso manifestato dal genitore titolare della responsabilità genitoriale, anche se non convivente con il figlio minore, ha efficacia preclusiva ai sensi dell’art. 46, comma 2, della I n. 184 del 1983, salvo che non sia stata accertata una situazione di disgregazione del contesto familiare d’origine del minore in conseguenza del protratto venir… Leggi tutto »

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Le circostanze di tempo e luogo di una infrazione, non essendo riferibili ad alcuna specifica persona fisica, non costituiscono dati personali Cass. Civ., Sez. II, 12/07/2018, n. 18500

«Il numero di targa e la conseguente intestazione del veicolo costituisce un dato pubblico, reperibile presso il PRA. In assenza di indicazione del conducente non possono inoltre qualificarsi come dati personali, le circostanze di tempo e luogo dell’infrazione, non essendo riferibili ad alcuna specifica persona fisica, ma al veicolo». La massima sopra citata è stata estrapolata dalla recente… Leggi tutto »

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Una dipendente usufruisce dei permessi della legge “104” e va in vacanza. Niente licenziamento Cass. Civ. , Sez. Lavoro, sentenza 13/07/2018, n. 18744

Una dipendente di Poste Italiane aveva richiesto di poter usufruire dei permessi della legge volgarmente denominata “104” per assistere madre e zia portatrici di handicap ed, invece, se ne era andata in vacanza a Gran Canarie in Spagna. La notizia era venuta allo scoperto perché la donna aveva inviato diverse cartoline ai colleghi e, addirittura, al responsabile del… Leggi tutto »

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Il patto di quota lite esclude l’osservanza dei massimi tariffari Cass. Civ., Sez. III, 06/07/2018, n. 17726

«La previsione dell’art. 2, comma 1, lett. a), d.l. n. 223/2006 eliminando in modo ‘”secco” ed univoco il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obbiettivi perseguiti, non impone l’osservanza dei massimi tariffari». Il Tribunale di Torre Annunziata, in parziale accoglimento dell’opposizione proposta da due clienti avverso il decreto ingiuntivo notificato ad istanza dell’avvocato che le aveva assistite… Leggi tutto »

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Invio di corrispondenza alla controparte. Quali limiti per l’avvocato? Cass. Civ., Sez. Unite, 04/0/2018 n. 17534

Le Sezioni Unite della Cassazione (Cass. Civ., Sez. Unite, 04/0/2018 n. 17534) intervengono sul tema della possibilità o meno per il difensore della parte di inviare corrispondenza direttamente alla controparte. L’antefatto Il Coa di Monza sanzionava con l’ammonimento un avvocato ritenendolo responsabile della violazione degli artt. 6 e 27 del Codice deontologico forense applicabile ratione temporis per avere… Leggi tutto »

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Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari: è consentito anche in presenza di precedenti penali ordinanza Cass. Civ. VI Sez., 28/06/2018, n. 17070

«In caso di richiesta di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di coesione familiare non è più prevista l’applicabilità del meccanismo di automatismo espulsivo, in precedenza vigente, che scattava in virtù della sola condanna del richiedente per i reati identificati dalla norma, sulla base di una valutazione di pericolosità sociale effettuata ex ante in via legislativa, occorrendo,… Leggi tutto »

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Fumare una sigaretta elettronica non giustifica automaticamente un licenziamento disciplinare Cass. Civ., sez. VI, 27/06/2018, n. 16965

«La condotta di sospensione della attività lavorativa, prevista come infrazione passibile di licenziamento disciplinare se reiterata dall’articolo 192 CCNL PUBBLICI ESERCIZI, consiste in una situazione transitoria di totale assenza della prestazione lavorativa (nella specie, in cui al lavoratore era stato contestato l’utilizzo di una sigaretta elettronica, la Corte ha ritenuto che il fumo della sigaretta elettronica non è… Leggi tutto »

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Mobbing: il Giudice è tenuto a valutare se ogni singolo comportamento può avere natura vessatoria Commento a Cass. Lav. 20/06/2018, n. 16256

«Nella ipotesi in cui il lavoratore chieda il risarcimento del danno patito alla propria integrità psicofisica in conseguenza di una pluralità di comportamenti del datore di lavoro e dei colleghi di lavoro di natura asseritamente vessatoria, il giudice del merito, pur nella accertata insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare tutti gli episodi addotti dall’interessato e quindi… Leggi tutto »

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Contributi previdenziali (geometri): a fini pensionistici l’effettività dei contributi prevale sul loro integrale versamento Cass. Civ., sez. lav., 14/06/2018, n. 15643

«All’ente previdenziale non possono affidarsi indagini su periodi lontani nel tempo per le oggettive difficoltà degli accertamenti, anche a tutela dell’assicurato, al fine di non rendere eccessivamente difficoltosa la prova dell’esattezza delle contribuzioni versate». Ad affermarlo è la Cassazione, Sezione lavoro, n. 15643/2018 nell’epilogo di un contenzioso tra un geometra e la Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza… Leggi tutto »

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