Avv. Francesca Serretti Gattoni

Avv. Francesca Serretti Gattoni

Avvocato, nata a Pesaro il 24 febbraio 1982. Iscritta all’Albo degli Avvocati di Pesaro dal 2010. Autrice e componente della redazione. Cura, in particolare, la sezione lavoro di Ragionando_weblog - ISSN 2464-8833

Notifica PEC: è valida anche se l’atto è in formato doc se ha raggiunto il suo scopo Nota a ordinanza Cass. Civ., VI, 14/02/2019, n. 4505

La Corte di Cassazione, sez. VI Civile, con l’ordinanza 14/02/2019, n. 4505 interviene nuovamente sul tema delle notifiche a mezzo PEC. In particolare, riafferma il principio in virtù del quale l’eventuale irritualità della notifica di una sentenza, consistita nel caso di specie, nella trasmissione del file in formato docx.p7m, anzichè pdf.p7m, non inficia la validità della ridetta notifica… Leggi tutto »

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Corte Costituzionale: assegno sociale impignorabile anche se il pignoramento è antecedente all’entrata in vigore del D.L. 83/2015 In nota a Corte Costituzionale 31/01/2019, n. 12

La Corte Costituzionale con sentenza 31/01/2019, n. 12 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 23, comma 6, D.L. 27/06/2015, n. 83 (Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria), convertito, con modificazioni, nella L. 06/08/2015, n. 132, nella parte in cui «non prevede che l’ottavo comma dell’art. 545 del codice di… Leggi tutto »

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Social network: licenziamento per eccessivo utilizzo di facebook durante l’orario di lavoro

Con una recente sentenza dell’01/02/2019, n. 3133, la Cassazione conferma la decisione della Corte territoriale che aveva ritenuto legittimo il licenziamento disciplinare intimato a una dipendente (segretaria part-time di uno studio medico) per accesso esorbitante a diversi social network (tra cui, in particolaree, Facebook) e a siti estranei all’ambito lavorativo, durante l’orario di lavoro orario di lavoro. La… Leggi tutto »

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Counseling: lo stop del Ministero della Salute

La lettera del Ministero della Salute: stop ai counselor Alcuni giorni fa, il Ministero della Salute ha diramato  all’UNI, organo deputato a delineare una normativa per il riconoscimento della figura professionale del counselor;  all’Ordine nazionale degli psicologi e a quello del Lazio, una lettera con cui afferma che l’attività di counseling si pone in sovrapposizione con l’attività dello psicologo,… Leggi tutto »

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Il figlio inabile ha diritto alla pensione di reversibilità del padre Cass. Civ., Sez. Lav., ordinanza 15/01/2019, n. 651

Con una recentissima ordinanza della Sezione Lavoro, 15/01/2019, n. 651, la Corte di Cassazione si è pronunciata in ordine al diritto di una persona disabile ad ottenere la pensione di reversibilità del padre di cui sia rimasto orfano. Tale diritto era stato negato sia in primo che in secondo grado, in quanto – a dire dei giudicanti –… Leggi tutto »

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Indennità di licenziamento: la Corte Costituzionale sui criteri di determinazione Nota a Corte Cost., 08/11/2018, n. 194

«È costituzionalmente illegittimo l’art. 3, comma 1, d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23 (Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della l. 10 dicembre 2014, n. 183) – sia nel testo originario sia nel testo modificato dall’art. 3, comma 1, d.l. 12 luglio 2018, n. 87 (Disposizioni urgenti per la… Leggi tutto »

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Perchè ci sia transazione tra lavoratore e datore è necessario che l’accordo preveda lo scambio di reciproche concessioni Cass. Civ., Sez. Lavoro, ordinanza 07/11/2018, n. 23620

«Per poter qualificare come atto di transazione l’accordo tra lavoratore e datore è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l’elemento dell’”aliquid datum, aliquid retentum”, essenziale ad integrare lo schema della transazione, questa non è configurabile (nella specie, la lavoratrice a seguito della sua rinuncia a qualsiasi ulteriore pretesa derivante dal pregresso rapporto di… Leggi tutto »

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Foglio di P.C.: non è propriamente un “atto (endo)processuale”. Ammissibile il deposito cartaceo

Il foglio di precisazione delle conclusioni (cosiddetto foglio di p.c.) è o non è un atto processuale, in specie endo-procedimentale? E, in tal caso, il deposito dello stesso è o non è soggetto all’obbligatorietà del deposito telematico? Il Giudice di Milano, Dr. L. Buffone, ha chiarito un concetto che per nelle menti di tanti operatori del diritto era… Leggi tutto »

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E’ di competenza del giudice del domicilio del debitore la controversia sul compenso professionale che non sia stato determinato all’atto del conferimento dell’incarico Cass. Civ., II, 24/10/2018, n. 26985

  «L’obbligazione avente ad oggetto il pagamento, in favore di un avvocato, del compenso professionale che non sia stato determinato all’atto del conferimento dell’incarico va adempiuta al domicilio del debitore, ai sensi dell’art. 1182, comma 4, c.c., trattandosi di credito non liquido, poiché il titolo non determina né il suo ammontare né stabilisce criteri determinativi non discrezionali». A… Leggi tutto »

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La notifica irrituale a mezzo PEC non è necessariamente nulla se ha prodotto il suo scopo Cass. Civ., SS UU, 28/09/2018, n. 23620

La notifica in proprio a mezzo Pec di atti civili, amministrativi e stragiudiziali è consentita agli avvocati in base al combinato disposto degli artt. 1 e 3-bis L. 53/1994. Tale secondo articolo prevede infatti che nella notificazione con modalità telematica «il messaggio deve indicare nell’oggetto la dizione: «notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994» e che… Leggi tutto »

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